
Borderlands (Particolare locandina)
Dove: via Roen 6 (dietro l'asilo), Bolzano (google maps).
Info: tel. 0471/266394 (skype: cineforum).
E-mail: cineforum@cineforum.bz.it
Sito Ufficiale: www.cineforum.bz.it
Programma (Prossime date):
10 febbraio 2012 (Borderlands - Terre di confine)
Altra Europa
Videodrome, via Roen 6, Bolzano. Ore 21.00.
Un film di Rosella Schillaci.
Nel novembre del 2008 circa 300 rifugiati somali e sudanesi occupano una vecchia clinica abbandonata in uno storico quartiere operaio di Torino. La clinica è per loro l'unico rifugio, nonostante l’allacciamento all’energia elettrica sia precario e pericoloso e l’acqua corrente ci sia solo in quelle che erano le vecchie cucine della clinica, una per piano, una per circa 80 persone. Ma i rifugiati sono ben intenzionati a costruirsi qui un’alternativa, impegnandosi in corsi di avviamento al lavoro e nello studio della lingua italiana. Ed è proprio la loro determinazione ad animare gli squallidi e gelidi interni della clinica. Khaled, Shukry e Alì, come i loro compagni, hanno viaggiato tra mille difficoltà pur di arrivare fin qui, in Europa, per conquistarsi una vita migliore. Le loro speranze si scontrano con una condizione di vita “sospesa” in attesa di una soluzione che non arriva. Vorrebbero raggiungere un'"altra Europa" ma sono bloccati qui per via della legislazione europea (il regolamento Dublino II) che li obbliga a risiedere nel primo paese in cui arrivano e dove vengono prese le loro impronte digitali.
Il film segue le loro vicende nell’arco di un anno, scandite dalla trasmissione radiofonica Titanic in lingua somala, e mostra la vita all'interno della clinica e in città, tra gli inevitabili problemi interni, le proteste della cittadinanza e le provvisorie iniziative del Comune e della Prefettura. Dal freddo inverno all’afa insopportabile d’agosto, fino allo sgombero autunnale dell'ex clinica disposto dal prefetto e la sistemazione dei rifugiati in una vecchia caserma riattata per l’occasione, l'ennesima soluzione temporanea. Ma il loro viaggio non è ancora finito e la loro nuova vita ancora tutta da inventare… Tre personaggi emblematici ci guidano in un racconto che ci rivela da vicino, con sguardo intimo e partecipe, il loro punto di vista sull'Italia e sull'Europa. Una storia collettiva tra sogni e delusioni, con il costante desiderio di fuggire da questi Stati incapaci di accoglierli nella ricerca continua di un'altra Europa in grado di offrirgli una possibilità di vita dignitosa.
Rossella Schillaci frequenta la Scuola video di documentazione sociale “I Cammelli” diretta da Daniele Segre. Nel 2000 termina un Master in Visual Anthropology e regia del documentario a Manchester. Collabora a Lisbona con la Laranja Azul, una società di produzione portoghese. Successivamente lavora come assistente alla regia in produzioni Rai e Mediaset. Partecipa in India al progetto Eu-india documentary initiative, realizzando Living beyond borders, un documentario televisivo trasmesso nelle reti nazionali indiane. Nel 2007 partecipa al Progetto Alba, nove documentari sulla cultura arbëreshe, con il film documentario Vjesh/Canto e vince il primo premio al Jean Rouch Film Festival di Parigi. Nel 2009 viene selezionata al Berlinale Talent Campus. Attualmente lavora come regista e autrice di programmi per Raisat e produce documentari con Azul.
17 febbraio 2012 (Fare Politica)
Fuori dalle fogne
Videodrome, via Roen 6, Bolzano. Ore 21.00.
La galassia della destra radicale e dell'estrema destra italiana da un documentario commissionato da La Repubblica.
Un'inchiesta di Carlo Bonini, Valeria Teodonio, Fabio Tonacci e Corrado Zunino pubblicata da Repubblica Tv il 18 marzo 2009
Solo a Roma 50mila neofascisti. Usciti allo scoperto dopo anni di lotta politica semi-clandestina.
Lontani gli anni in cui nelle piazze risuonava lo slogan «Fascisti, carogne, tornate nelle fogne». Nella capitale 57 gli episodi di intolleranza solo nel 2008.
Un viaggio nei luoghi più "neri" di Roma. Di solito proibiti alle telecamere. Tra i bunker segreti, il culto di Mussolini, la violenza da strada, la connivenza con le curve, l'antisemitismo. Le interviste a chi fa progetti di guerriglia urbana e a chi nega l'Olocausto. Un "racconto da dentro", in cui, senza veli, parlano i capi dell'estrema destra italiana.
24 febbraio 2012 (Free run)
The tree of life
Videodrome, via Roen 6, Bolzano. Ore 21.00.
Un film di Terrence Malick. Con Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain, Fiona Shaw, Joanna Going. Drammatico, durata 138 min. - India, Gran Bretagna 2011.