
Jesus Christ Superstar (Foto dal web)
Cineworld Legend: I capolavori del passato in digitaleDove: Multisala Modena, via S. Francesco d'Assisi, Trento (google maps).
Orari: ore 18.00 - 21.00.
Prezzo d’ingresso: € 5,50.
Sito Internet: www.cineworld.info
Cineworld in collaborazione con Nexo Digital presenta il Legend Film Festival: un appuntamento settimanale con i grandi capolavori del passato.
Al Multisala G. Modena una serie di venti film cult rimasterizzati.
Il Legend Film Festival darà il via ad una nuova stagione cinematografica diversa da tutte le precedenti. Una vera e propria manifestazione culturale che ruota intorno ai grandi capolavori del cinema. Ogni settimana il giovedì potrete godervi un capolavoro della storia del cinema riproposto in digitale 2K (la massima risoluzione oggi possibile) e audio Dolby Digital 5.1.
Sono stati selezionati i film più amati dal pubblico (Via col vento, Il padrino, Frankenstein Jr., Grease, A qualcuno piace caldo, La vita è meravigliosa), i film che sono stati in grado di fermare il tempo (La febbre del sabato sera) e quelli in grado di segnare un’epoca (Psycho, Ritorno al futuro), i film capaci di anticipare un cambiamento (La calda notte dell’ispettore Tibbs, Un uomo da marciapiede) I film che hanno sbancato il botteghino (Jesus Christ Superstar, Gli intoccabili) quelli la cui poesia è emersa luminosa soltanto anni dopo (Edward mani di forbice) e quelli premiati con una pioggia di Oscar (Forrest Gump).
Venti titoli fondamentali, venti modi di amare il cinema, venti motivi per
tornare a frequentare il buio di una sala lasciando parlare l’incanto e l’emozione.
Le prossime date in calendario:
21 aprile 2010
Jesus Christ Superstar
Un film di Norman Jewison - con Ted Neeley, Carl Anderson, Yvonne Elliman - Musicale, 108' - Usa, 1973.
Tratto dal più famoso dei musical che l'inglese Andrew Lloyd Webber (1948) compose – su libretti di Tom Rice – in forma di opera rock per le scene londinesi e che ebbe un grande successo anche a Broadway. È ispirato alla vita di Gesù di Nazareth, rievocata da giovani turisti in Israele: l'ingresso a Gerusalemme, il processo, la condanna a morte, il calvario. Nell'adattamento filmico, curato da Melwyn Bragg col regista (anche produttore per l'Universal), contraddizioni, invenzioni, cadute di gusto dello spettacolo teatrale diventano eccessive. Jewison contrappone un inespressivo e fievole Gesù (Neeley) a un possente Giuda afroamericano (Anderson) e fa resuscitare il secondo, ma non il primo. Passa da una fila di carri armati nel deserto (tocco antimilitarista) a un finale di mistico tripudio, seguito da un silenzio tombale sui titoli di coda, dal sadismo al rallentatore delle frustate a Gesù a un'intensa scena nell'orto del Getsemani e a una crocifissione ispirata alla pittura fiamminga. Smagliante Technicolor-Todd-Ao di Douglas Slocombe. La direzione musicale di Andrè Previn fu nominata all'Oscar.