
El mar, una scena (Foto dal web)
Circolo del Cinema Effetto Notte: Cineforum 2011/12Data: dal 21 ottobre 2011 al 30 marzo 2012.
Dove: Cinema Teatro Don Bosco, Pergine Valsugana (Tn) (google maps).
Ore: 20.45.
Note: I film saranno proiettati il venerdì nelle date indicate, con inizio alle ore 20.45 al Cinema teatro Don Bosco di Pergine Valsugana situato in Via Regensburger.
Le proiezioni sono riservate ai soci in possesso della tessera annuale 2011-2012 del Circolo del Cinema “Effetto Notte” sottoscrivibile presso: la Biblioteca di Pergine in Piazza Serra; la Libreria Athena in Via C. Battisti a Pergine; la Libreria Punto Einaudi in Piazza Mostra a Trento.
Informazioni e prenotazioni: info@effettonotte.com o 3490074050.
Sito Internet: www.effettonotte.com
Programma (Prossime date):
3 febbraio 2012
El mar
di Agustí Villaronga.
Allo scoppio della Guerra Civile in Spagna, diversi bambini di Majorca sono testimoni dell’esecuzione di alcuni repubblicani del Fronte Popolare da parte dei franchisti. Poco dopo, il figlio di uno dei giustiziati si vendica uccidendo il figlio di uno dei componenti del plotone di esecuzione per poi abbandonarsi lui stesso alla morte per disperazione. Tra i bambini che assistono a questa orribile tragedia, ci sono Ramallo, Manuel e Francisca. Dieci anni più tardi, si incontrano di nuovo tutti e tre nel sanatorio dove sono curati Ramallo e Manuel,entrambi tubercolotici. Francisca è diventata suora e si occupa dei malati. Ramallo, che è arrivato da poco, fa divertire i compagni con le sue bravate e fa credere a tutti di essere un autentico playboy, tacendo il fatto che tempo addietro si concedesse agli uomini in cambio di denaro. Manuel non ha niente a che vedere con tutto ciò. Profondamente credente, si rifugia nella preghiera. Ramallo deride la fede dei suoi due vecchi compagni di classe, ma pensa anche ai bisogni di Manuel e chiede a Carmen, moglie del becchino, di occuparsi di lui. Carmen, non indifferente alla presenza di tanti ragazzi, accetta con piacere. Più la salute di Manuelpeggiora,più questi si rifugia nella spiritualità e soffre della sua passione insoddisfatta nei confronti di Ramallo.
Augustin Villaronga è uno dei meno fortunati registi spagnoli moderni, in quindici anni di carriera ha realizzato sei film che malgrado il riconoscimento della critica non sono riusciti a trovare una distribuzione degna. In "El Mar", la prima cosa che colpisce è l'idiosincrasia tematica. La malattia e il sesso, la religione e la morte, la carica erotica e l'amore romantico, la preghiera e la dichiarazione di guerra, è tutto contenuto in un tessuto drammatico preciso e armonico. 'Segati' da un inevitabile destino di morte i due protagonisti esplorano sentieri paralleli. Il regista, attento osservatore delle relazioni umane, esplora il lato oscuro in modo concreto. Mentre l'iconografia cattolica s'incrocia tra ascesi ed erotismo, sottoforma di pestilenza, la malattia si diffonde e corrode dall'interno, richiamando epidemie moderne, a carattere negativo, è nemico da esorcizzare e combattere. La brutalità di un'infanzia sofferta si confonde con i ricordi della guerra. Il mare, menzionato nel titolo, è come il ricordo sbiadito di una cartolina. Il sanatorio, scuro e ovattato, sembra situato sott'acqua, in una sintesi visiva, sublimata da immagini ricorrenti. I dialoghi densi, precisi, controllano le emozioni in modo esemplare. "El Mar" è un film raro realizzato da un regista di gran talento.
10 febbraio 2012
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London river
di Rachid Bouchareb.
17 febbraio 2012
Berlino - sinfonia di una grande citta
di Walter Ruttmann / musicato dal vivo da Radio Days.
24 febbraio 2012
Post mortem
di Pablo Larraín.
2 marzo 2012
Questione di punti divista
di Jacques Rivette.
9 marzo 2012 (Effetto DOC)
Bakroman
di Gianluca e Massimiliano De Serio.
16 marzo 2012 (Effetto DOC)
In the Shadow of Buddha
di Heather Kessinger.
23 marzo 2012 (Effetto DOC)
Il sangue verde
di Andrea Segre.
30 marzo 2012 (Effetto DOC)
L'età della pietra
di Federico Betta e Alessandro Genovese.
Sentire il mio passo sul sentiero
di Carlo Prevosti e Jacopo Santambrogio.