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Cinema
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fotografia
Una scena del film (Foto dal web)
Lavori che vanno, lavori che vengono



Rassegna cineforum presso l'Aula Kessler della Facoltà di Sociologia (via Verdi, Trento, ore 21).

A cura del Corso di Laurea specialistica in "Lavoro, organizzazione e sistemi informativi".
L'ingresso è gratuito e riservato agli/lle studenti/esse iscritti/e all’Università di Trento.

Comunicato stampa:

Trento, marzo 2010 – Saranno le morti bianche, le delocalizzazioni delle aziende, il lavoro e le condizioni di vita degli immigrati, i nuclei tematici attorno ai quali si svilupperanno i soggetti del ciclo di film “Lavori che vanno, lavori che vengono”, la cui inaugurazione è prevista per lunedì 15 marzo, con inizio alle 21, nell’aula Kessler della Facoltà di Sociologia.
Il cinema, fin dalla sua nascita, ha rappresentato e narrato vite, luoghi e mondi legati al lavoro, affermandosi come strumento di analisi e fonte di immagini della società. La rassegna cinematografica organizzata dalla facoltà di Sociologia, ormai alla sua quinta edizione, vuole continuare e approfondire il dibattito sul lavoro contemporaneo, coinvolgendo tutto l’Ateneo trentino. Le pellicole cinematografiche proposte metteranno in luce le storie di uomini e donne che sono occupati/e in lavori sempre più instabili, che vanno e che vengono, i quali sono ampiamente diffusi, ma ancora troppo poco spesso raccontati.
In particolare al centro delle rappresentazioni cinematografiche saranno le migrazioni di persone e di luoghi e quindi le storie di vita di donne e uomini alla ricerca di un lavoro e di una piena cittadinanza, così come i trasferimenti di aziende in paesi a basso costo di manodopera, al fine di risparmiare sul costo del lavoro. Da una parte, dunque, il costo umano della modernizzazione, il sottosalario, lo sfruttamento del lavoro migrante, la negazione dei diritti di cittadinanza; dall’altra le condizioni di lavoro che mettono quotidianamente a rischio la salute e la sicurezza di uomini e donne, e la chiusura delle aziende che costringe sempre più persone a lasciare la propria occupazione.
Le sei proiezioni in programma propongono una rassegna di film girati negli ultimi anni, che si concentrano sugli spostamenti del lavoro, così come di lavoratori e lavoratrici, in diverse aree del mondo: dalla Cina al Canada, dall'Italia alla Francia, in cui lo sfruttamento è lontano dallo scomparire e il lavoro è sempre meno capace di garantire condizioni di vita dignitose e accesso ai diritti di cittadinanza.
Gli appuntamenti con “Lavori che vanno, lavori che vengono” si rivolgono agli/lle studenti/esse iscritti/e all’Università di Trento per i/le quali l’ingresso è gratuito.


Programma (Prossime date):


26 aprile 2010
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Louise - Michel
Regia di Benoît Delépine e Gustave Kervern (FRANCIA 2009).

Pochi mesi dopo una riduzione del personale, le operaie sono in allarme. Quel giorno, il direttore le convoca per una piccola sorpresa, un regalino con ricamato sopra il nome di ciascuna. Un dono che tranquillizza gli animi. Torna la speranza. Rientrando a casa, una decina di lavoratrici celebra lavvenimento al caffè allangolo. La mattina seguente, la costernazione: macchinari, uffici, tutto è stato sgombrato durante la notte. La direzione è scomparsa, con la complicità di una repentina nuova gestione. Disillusione totale. Le operaie sono radunate nello stesso caffè del giorno prima: la rappresentante sindacale annuncia la cifra che spetta a ciascuna, 2000 euro contro i quarantanni passati a lavorare nella fabbrica. Scandalizzate ma realiste, decidono di mettere insieme tutto il denaro per finanziare un progetto di reimpiego. Vengono prese in considerazione diverse idee: creare una nuova società, rilevare unaltra fabbricama nulla riesce a suscitare il loro entusiasmo. Louise, la più scatenata, prende la parola. Ha unidea che funzionerà e che si possono permettere: assumere un sicario per uccidere il capo! Consenso unanime. Spetta a lei trovare il sicario. Sceglierà lassassino più patetico della sua generazione: Michel. Insieme troveranno quel mascalzone del capo. Il loro viaggio li porterà da Amiens a Bruxelles, per finire in un lontanissimo paradiso fiscale. Unavventura fra lanarchia e la comicità, che si concluderà con un bel bebè, anche se non concepito nel modo tradizionale.
Trailer in youtube.com; il film in DVD (Acquistalo in IBS.IT);