Cosa fare nel pre e dopo spettacolo? Consulta la sezione ristoranti/pub. In primo piano le schede de Boivin (Levico Terme) e Castel Pergine (Pergine Valsugana).
Le soglie della natura: Carlo Fornara, Fontanalba, collezione privata (Foto dal sito ufficiale)
MAG - Progetto museo Alto Garda - Mostre
Le mostre organizzate dal MAG - Progetto Museo Alto Garda nel 2010.
Le soglie della Natura
Arco, Palazzo dei Panni,
Riva del Garda, Museo.
La narrazione della natura, intesa come paesaggio, ha da sempre interessato la ricerca artistica come fondale dell’opera o come soggetto offrendo spunti di osservazione sul rapporto tra esperienza artistica e dimensione umana. In particolare alle soglie del Novecento la pittura italiana si arricchisce di nuove complessità: lo studio della luce diventa studio della forma. Lo spazio della figura e lo spazio della natura si incontrano nelle settanta opere esposte.
Vedi scheda Galleria Civica di Arco - Palazzo Panni.
Dal 26 giugno al 28 agosto 2010
Roger Ballen. Storie Riva del Garda Museo. Vincitore dell’Omaggio a Vender, la fotografia di Roger Ballen (New York, 1950) rappresenta un viaggio amplificato dove immagini coinvolgenti e capaci di insiemi inattesi contengono diversi livelli di dettaglio. Inquadrature che nascono come quinte dove i protagonisti sono chiusi nei confini tra arte, rappresentazione fotografica e ambiente sociale.
Dal 3 luglio al 5 settembre 2010
Thomas Wrede. Panorama Arco, Palazzo dei Panni. La ricerca fotografica di Thomas Wrede (Iserlohn, 1933) pone l’attenzione sulle modalità della rappresentazione: come ricreiamo l’ambiente? Questo interrogativo ci pone ad osservare un aspetto delle alpi e delle montagne, intese come spazio urbano, in continua trasformazione, a volte surreale, nella relazione tra artificiale e naturale. La natura è una forma flessibile: diventa spazio o scenario di pubblicità, di gioco, addirittura di abitazione quando prende forma di carta da parati trasformando lo spazio di pareti domestiche in fotografia di paesaggio.
Dal 9 luglio al 1 novembre 2010
La via delle anime. Sepolture di epoca romana a Riva del Garda – via Marone Museo di Riva del Garda. in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, Soprintendenza per i beni archivistici, archeologici e librariAttraverso la presentazione dei reperti di due importanti aree cimiteriali rinvenute lungo via Marone e databili fra il I secolo e il quarto secolo d.C., si propone al visitatore il tema della morte e il diverso atteggiamento dell'uomo antico di fronte ad essa.
Attraverso il materiale proveniente da una ventina di corredi tombali, l'immaginario collettivo antico viene offerto al pubblico in un percorso reso ancor più suggestivo da un grande affresco, proveniente dal Museo Nazionale Romano, che conserva un'importante rappresentazione dei Campi Elisi.
Un catalogo documenterà gli studi interdisciplinari che hanno accompagnato le ricerche. Dal 11 settembre al 14 novembre 2010
Heribert Ottersbach. Piazze Arco, Palazzo dei Panni. La pittura di Heribert Ottersbach (Koln, 1960) mette in rilievo immagini che appaiono come inquadrature fotografiche fisse assolutamente stabili nella composizione, costruita quasi come una architettura. La pittura ricopre le superfici e definisce i profili e i contorni degli elementi rendendoli maggiormente evidenti. Rimangono particolarmente percepibili alcune zone dove la materia e il segno sembrano uscire dall’evanescenza dei fondali. Gli elementi, quasi congelati, diventano soggetti simbolici prodotti da un azzeramento totale dei volumi cromatici.
Dal 15 novembre 2010 al 6 gennaio 2011
Paesaggi di guerra Museo di Riva del Garda.
Con una sezione a Palazzo dei Panni, spazio Casa Collini, ArcoIl percorso espositivo, a cura del Museo Storico della Guerra di Rovereto e realizzato dal MAG in collaborazione con l'Associazione 'Il Sommolago', presenta immagini del territorio attraversato dalla distruzione del primo conflitto mondiale e della successiva prima ricostruzione. In un percorso espositivo corale fra le diverse associazioni e realtà che fanno capo alla Rete Trentino Grande Guerra, la documentazione fotografica di Riva, di Arco e della Valle di Ledro aree di confine, particolarmente tormentate dagli eventi bellici, sarà offerta al pubblico in una selezione di più di centocinquanta di fotografie originali, per essere poi collocata in Valle di Ledro nella primavera-estate 2011. La mostra sarà accompagnata da un catalogo. Novembre - Febbraio 2010
Francesco Trentini (Lasino, 1876-1966) Arco, Palazzo dei Panni.
Francesco Trentini nasce a Lasino il 15 febbraio 1876. È iscritto tra il 1893 e il 1897 alla Imperial Regia Scuola Industriale di Trento per la lavorazione del marmo e l’intaglio del legno. Nel 1897 frequenta a Innsbruck un corso annuale presso la Kunstgewerbeschule des K.K. Osterreich Museum fur Kunst und Industrie. L’anno seguente segue un corso simile alla K.K. Gewerbeschule di Vienna. Ritorna nel paese natale dopo il 1908 dove costruisce la propria casa con la pietra locale. Dal 1912 realizza la statua dell’Arciduca Alberto d’Austria per il Comune di Arco. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale viene chiamato alle armi. Realizza negli anni Venti alcuni monumenti ai caduti della Prima Guerra Mondiale commissionati dai comuni di Calavino, Lasino, Ragoli, Breguzzo e Romarzollo. Dalla metà degli anni Venti al 1931 lavora per la fonderia Colbacchini. Dal 1925 collabora con il laboratorio di ceramiche Leonardi di Vezzano e dal 1931 con le ceramiche Pardi.