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Eddie Palmieri "Afro Caribbean Jazz all Stars" Auditorium F. Melotti, Corso Bettini, Rovereto (Tn). Ore 21.00. Intero € 13,00. Ridotto generico € 8,00 (fino a 26 e oltre i 65 anni). Ridotto In Cooperaz. € 11,50. Ridotto studenti € 5,00 (scuole dell'obbligo e superiori). Prezzi abbonamento ai 3 concerti: Intero € 30,00. Ridotto generico € 20,00 (fino a 26 e oltre i 65 anni). Ridotto In Cooperaz. € 27,00. In prevendita presso le Casse Rurali del Trentino (Servizio Primi alla Prima).
Concerto di Eddie Palmieri. Per la capacità di assimilare stili diversi nella propria musica, Eddie Palmieri si è guadagnato l'appellativo di Miles Davis del latin-jazz, di James Brown della salsa. Nato a New York da famiglia di origini portoricane, Palmieri ha ricevuto una formazione classica al pianoforte, ma si è ben presto orientato verso il latin-jazz attraverso l'influenza del fratello maggiore, Charlie, pianista con Tito Puente e leader di proprie orchestre. Nel 1961, all'età di venticinque anni, il giovane Eddie già aveva formato una sua band, ˝La Perfecta˝, con la quale attuava un incontro tra jazz e ritmi caraibici, sviluppando concezioni molto complesse sotto il punto di vista armonico, ritmico ed espressivo. Come pianista è riuscito a fondere nella musica latina lo stile bop di Bud Powell, ma anche le avventure metafisiche e mercuriali di Thelonious Monk e le arditezze armoniche di Herbie Hancock, trovando una sintesi esemplare tra questi capisaldi del jazz. Come arrangiatore e compositore ha perfezionato cornici ricche di contrasti tra le sezioni orchestrali, sempre cercando inedite e sfolgoranti combinazioni timbriche. Come improvvisatore ha scandagliato nuove relazioni tra gli interventi dei solisti e gli insiemi orchestrali. La sua carriera, costellata di successi e riconoscimenti, è stata premiata da ben otto Grammy Award, gli Oscar della musica. La formazione che il pianista porta a Rovereto, caratterizzata da straripante vitalità, da sanguigna e accattivante estroversione, si è esibita nei giorni precedenti al Caribbean Sea Jazz Festival di Aruba. Nell'organico si distingue la presenza del trombettista Brian Lynch, solista di pregio già membro del quintetto di Phil Woods e da molto tempo collaboratore di Palmieri.