- (Foto dal sito ufficiale)
Montagne racconta
1° Festival del raccontoData: dal 29 al 30 luglio 2011.
Dove: Montagne (Tn) (google maps).
Note: Bus navetta gratuito da cort a larzana dall 20.00 alle 24.00.
Info: tel. 334/7605789.
E-mail: info@montagneracconta.it
Sito Internet: www.montagneracconta.it
Raccontare e ascoltare storie, lasciarsi suggestionare dai racconti è un'attitudine congenita all'essere umano e soprattutto fa parte della nostra tradizione popolare. Millenario il rapporto uomo-narrazione ha caratterizzato il bisogno di evasione, la possibilità di trasmissione dei saperi, ha raggruppato persone per la circolazione delle idee, ha dato l'occasione di conoscere imprese e mondi sconosciuti. Viaggiare senza necessariamente doversi muovere, senza avere bisogno di immagini imposte da video e luci artificiali. Incauto dimenticare questo antico rito ma come muoversi senza scontrarsi con il rischio di riesumare un atto vuoto, senza contatti con il presente? Che senso ha, in quest'epoca, riscoprire questa pratica antica?
Creare un evento culturale, ospitare un festival di narrazione a Montagne, vuol dire immaginare questo paese come luogo di ricerca, come possibilità di recuperare la nostra dimensione antropologica e darle una prospettiva oggi, fuori da qualsiasi rappresentazione puramente museale; risvegliare il patrimonio locale inconscio e farlo diventare, da eredità nostalgica, una risorsa attiva per il presente, proiettata verso il futuro anche in termini di sviluppo locale. É un ambizioso progetto culturale e civile che vuole rimettere in circolo un'attitudine che fa parte del nostro bagaglio culturale e dargli forma artistica; è anche l'idea di un incontro tra parole che vengono da fuori e storie che Montagne stessa racconta.
L'idea che la cultura e l'arte appartengano solo a luoghi ad esse deputati, che siano prerogativa di ambienti cittadini o ritenuti idonei dalle cattedre e dalle accademie è profondamente riduttiva e fuorviante. La cultura non è fatta solo di grandi nomi, l'arte non è tale solo se ci sono personaggi televisivi; l'idea è che si possa e si debba fare cultura anche in un contesto apparentemente marginale come Montagne.
Programma:
29 luglio 2011
Inaugurazione del festival. Intro musicale a cura di “Da Dodgy Band”
Montagne (Tn). Ore 18.30.
29 e 30 luglio 2011
Proiezione di video-racconti a cura di Abacàda Produzioni
Montagne (Tn). Ore 18.30/il 30 ore 15.30.
Non si tratta di dare lezioni o di fare storia, ma di raccontare storie, dando voce a chi parla piano. Occorre cercare tracce perdute o anche solo dimenticate, per riscoprire da dove veniamo e dove stiamo andando.Occorre frugare tra segni e ricordi per renderli vivi e disponibili, consultabili, condivisibili. Se è inevitabile che una comunità cambi, è necessario che sappia cosa lascia.
Alberto e Gabriele
Video racconti di memoria storica di Montagne in un lavoro di recupero di tracce di vita del passato documentate attraverso le parole di alcuni “anziani” rappresentanti del paese, realizzati da due documentaristi: Gabriele Murgia e Alberto Bigolin. Sardo e laureato al Dams il primo, veneto e laureato il Lettere il secondo, oltre a vari lavori di video, fotografia e sperimentazioni letterarie, nel 2009 i due giovani videomaker hanno realizzato un film documentario “A chent'annos unu contu” (a cent'anni un racconto) che raccoglie le testimonianze di 70 ultraottantenni di Ottueri, un paese del centro della Sardegna.
29 e 30 luglio 2011
Apertura delle osterie nel centro storico di Larzana
Montagne (Tn). Ore 18.30/il 30 ore 15.30.
Tre Osterie, dove si serve da bere acqua, vino, grappa ma anche birra e caffè e dove si trovano pasti semplici e gustosi, saranno aperte nel centro storico di Larzana per l'occasione. Ad accogliere gli spettatori e i viandanti del festival sarà la gente di Montagne, osti d'eccezione anche per aver preparato alcune delle pietanze presenti alla manifestazione: le torte e i capuss.
Torta dura: detta anche fregolòta o sbrisolona viste le grosse briciole di simil frolla per comporlo e le molte briciole create nel mangiarlo dato che è praticamente impossibile da tagliare considerata la sua natura: viene infatti solitamente spezzata con le mani.
Capuss: piatto della tradizione giudicariese, è un impasto di bietole, pan grattato, grana grattato, uova, burro, uva sultanina, aglio e pepe a creare degli “gnocchi” da impacchettare in foglie di vite e chiudere con lo spago. Una volta fatti bollire in acqua e fatti raffreddare sono pronti da mangiare accompagnati con il pane.
29 e 30 luglio 2011
Apertura della mostra: “Montagne e la sua gente”: storie di volti
Montagne (Tn). Ore 18.30/il 30 ore 15.30.
29 e 30 luglio 2011
Postazione web-radio-stampa: prima edizione del giornale del festival
Montagne (Tn). Ore 18.30/il 30 ore 15.30.
29 luglio 2011
“L'oca” spettacolo narrazione di e con Alessio Kogoj
Via G. Verdi, Montagne (Tn). Ore 20.00.
E' nato in Italia a Quistello (MN) il 2 maggio del 1973. Vive a Trento. Lavora come autore, attore, regista e formatore teatrale.
Dal 1996 si occupa stabilmente e professionalmente di teatro nella realizzazione di spettacoli per ragazzi, teatro di ricerca, narrazione teatrale, formazione al teatro.
Nel 1997 fonda la Confraternita Teatrata Soffioni denominata successivamente " Teatri Soffiati".
Tra gli spettacoli: Soffioni (1996), Le ultime piume delle sue ali (1997 ITS), Et voilà le cirque pot pourry (2002, Finisterrae Teatri), Nottambuli (2003, Finisterrae teatri), Sono mani buone le tue (2003 ITS), Lana (2004, ITC), Vociferazioni (2004, ITC), Breve storia della piccola vergognosa compagnia degli umbratili (2005, ITS), Terre in movimento (CTU 2005), Far veleno (2006, ITS), Piccole storie (2007, ITS), Un passo dopo l’'altro (2007 MTSN), Dolci racconti (2008, CTU), La panchina azzurra (2008, Naturalmente Arteventi), Come cane e gatto (2009, ITS/Finisterrae Teatri), Moon amour -– l’'ombra del cuore (2009, ITS, Finalista premio Scenario Infanzia e vincitore del primo premio al XXIII Festival Nazionale di Padova), Istante (2009),Brivido*-Teneramente dedicato ad Edgar Allan Poe (2009), Favole, racconti per attori e altri animali (2010).
29 luglio 2011
“I meravigliati” spettacolo teatrale di e con Antonio Catalano
Via G. Verdi, Montagne (Tn). Ore 21.00.
Da tempo Catalano (nato a Potenza nel 1950), dopo anni di presenza nel teatro italiano (una presenza singolare e fuori dagli schemi), teorizza e pratica l' abbandono di ogni idea di spettacolo perseguendo invece la ricerca di incontri artistici con “spett-attori” di ogni età.
Le sue performances vivono della labilità e dell'indeterminatezza di cui sono costituiti gli incontri occasionali e tendono a provocare in chi vi partecipa esperienze piene di emozione, di poesia, di meraviglia.
Ma è soprattutto con le sue incursioni in pittura e scultura, con l’uso fantastico di oggetti quotidiani o fuori uso, che egli riesce a creare strani mondi da visitare, da incontrare, attraverso ribaltamenti poetici dei materiali usati o accostamenti divertiti e divertenti.
I suoi “universi sensibili” incontrano dovunque stupore, entusiasmo. Forse per via dell'ingenuità che li governa da cui traspaiono curiosità, misteri, profondità.
Catalano infatti gioca con tutto ciò che è quotidiano, infantile, apparentemente banale. E lo rivaluta.
Il suo amore per l' infanzia è amore per un'età dello sguardo, non per l' età anagrafica in sé.
E' amore per ciò che di primordiale c'è nell'approccio. Non gli interessano le risposte, le certezze immutabili. E' affascinato dagli interrogativi.
Gli "universi sensibili" sono un cantiere sempre aperto, sempre influenzati dal fascino e dalle suggestioni di un luogo e di un momento: l’unico requisito per poterli visitare è la capacità di meravigliarsi.
29 luglio 2011
Concerto-racconto con il cantautore Alessandro Ducoli e Andrey Kutov al pianoforte
Via G. Verdi, Montagne (Tn). Ore 22.00.
Alessandro Ducoli è uno dei più prolifici cantautori italiani della nuova generazione. Non si contano quasi più i suoi dischi, le sue collaborazioni e i suoi side-project, tuttavia i maggiori consensi li ha ottenuti con La Banda del Ducoli, partecipando anche alla prima edizione Mantova Musica Festival, e con Bacco il Matto calcando i palchi di tutto il Nord Italia, portando in giro un live act particolarmente coinvolgente.
Ducoli parla (e canta), è un cantautore atipico.
Nel 1996, con lo pseudonimo di Bacco il Matto, comincia la collaborazione musicale con il chitarrista Nicola Bonetti, che porterà ad un’intensa attività live e alla produzione di due album: S. Marco (1999) e Cercatori d’oro (2000). Il riconoscimento di critica consente “al Bacco” di muoversi sui più diversi palcoscenici d’Italia.
Nel 1998 la carriera solista del Ducoli, parallela a quella come Bacco il Matto, viene arricchita dalla presenza del chitarrista Mario Stivala, con cui costruisce le canzoni e gli arrangiamenti di Malaspina (1999), il suo secondo album solista, cui segue Anche io non posso entrare (2001), con cui consolida la sua figura di cantautore nel panorama degli artisti autoprodotti italiani. Nel 2001 dà vita al progetto La Banda del Ducoli (cui partecipano anche il chitarrista Lorenzo Lama e il pianista Renato Saviori). Questa collaborazione si consolida in uno spettacolo di grande interesse artistico e nell’uscita di Taverne, stamberghe, caverne (2003).
Nel 2004, sempre in compagnia di Mario Stivala, inizia la stesura di un nuovo lavoro la cui produzione è affidata a Paolo Filippi e Teo Marchese del Cavò Studio di Bergamo. Il nuovo album, Brumantica esce nel novembre del 2006 e vede la partecipazione del batterista Ellade Bandini, del contrabbassista Ares Tavolazzi, del pianista Alessandro Galati, del trombettista Fabrizio Bosso, oltre ad altri ospiti d’eccezione quali Sandro Gibellini e Tino Tracanna. Brumantica esce nel novembre del 2006 e vede la partecipazione del batterista Ellade Bandini, del contrabbassista Ares Tavolazzi, del pianista Alessandro Galati, del trombettista Fabrizio Bosso, oltre ad altri ospiti d’eccezione quali Sandro Gibellini e Tino Tracanna.
Nel 2008, si consolida definitivamente il sodalizio artistico con il pianista Andrey Kutov, con cui vince il Premio Claudio Mazzitello (edizione 2009).Parallelamente alla sua attività solista, oltre a Bacco il Matto, il Ducoli ha dato vita a numerosi altri progetti tra cui: Degeneration beat (2004; lavoro omaggio alla “prosa spontanea” e a Jack Kerouac realizzato con i Brother K e Mark Murphy, con cui è finalista al Premio Città di Recanati nell’edizione 2006), Tonigh’s the day (2004, con i My Unlce the Dog), Jokerjohnny I e Jokerjohnny II, Easlylove, I leave my place to the Bitches (2005, 2006, 2008, 2009; con gli Spanish Johnny). Da segnalare infine la collaborazione con Boris Savoldelli in Insanology (2007), Protoplasmic (2009) e Biocosmopolitan (2010) in cui compaiono ospiti d’eccezione tra cui Mark Murphy, Elliot Sharp e Marc Ribot.
Nel febbraio del 2010 è infine uscito l’ultimo lavoro discografico del Ducoli: Piccoli animaletti. Il nuovo album vede la partecipazione di Andrey Kutov e Valerio Gaffurini al pianoforte, di Mirko Spreafico alle percussioni, di Max Gabanizza al basso, di Ellade Bandini alla batteria, di Giorgio Cordini al bouzuki, di Michele Gazich al violino e di Mario Stivala alla chitarra.
29 luglio 2011
Proiezione del film di Giorgio Diritti “Il vento fa il suo giro”
Via G. Verdi, Montagne (Tn). Ore 24.00.
di Giorgio Diritti. Con Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni Foresti Drammatico, durata 110 min. - Italia 2005.
La storia si svolge nelle valli occitane del Piemonte. Protagonista è un ex professore francese alla ricerca di un’esistenza secondo i tempi della natura per sé e la sua famiglia. L’uomo si è fatto contadino-pastore e viene a insediarsi a Chersogno: paesino che rischia lo spopolamento. Uomo e natura: un equilibrio difficile in relazione in particolare allo sviluppo. Genuino, inaspettato, meraviglioso. Come le anime salve che descrive, uomini in cerca di un senso che l'esistenza stessa allontana ogni giorno di più.
30 luglio 2011
Laboratorio per bambini di tutte le età... “Il villaggio delle storie” a cura di Casa degli Alfieri
Montagne (Tn). Ore 15.30.
30 luglio 2011
“Il racconto dei luoghi”*: passeggiata tra le storie e i mondi invisibili di una strada nel bosco... a cura de “I lettori della Chimera”
Montagne (Tn). Ore 17.30 (su prenotazione).
In occasione dell'8 marzo 2004, questa manciata di amici con la comune passione per il teatro la musica e la letteratura, si costituisce per celebrare la festa della donna con un reading dal provocatorio titolo: “Uomo, l'universo a metà”. “I lettori della Chimera” hanno realizzato numerosi spettacoli e performances in tutto il Trentino, da qualche anno fermi si sono ritrovati per realizzare “Il racconto dei luoghi” percorso di lettura nella natura, voci e parole mimetizzate nel bosco: personaggi, spazi, storie, ricordi e fantasticherie. Tra i lavori realizzati: “Leggi come mangi” (spettacolo cena) 2006 e 2007; “Nord Sud Est Ovest” letteratura di confine…2006 e 2007; “La notte”suoni e voci dal buio, 2006; “ALDO DICE 26 PER 1” canti e letture partigiane, 25 aprile 2006.
30 luglio 2011
“Orti insorti” spettacolo teatrale di e con Elena Guerrini
Via G. Verdi, Montagne (Tn). Ore 21.00.
Elena Guerrini autrice, regista e attrice, ha iniziato la sua esperienza artistica nel 1994 con il Teatro della Valdoca di Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri negli spettacoli: “Ossicine” e “Fuoco Centrale”. Ha proseguito con la compagnia di Pippo Delbono, con cui ha condiviso un percorso di formazione come attrice-creatrice, partecipando alle turnèè internazionali dal ‘97 al ’08. Dal pluripremiato “Barboni” (Premio Ubu 1997) a “Guerra”, “Esodo”, “Gente di plastica” e “Urlo”. Parallelamente al teatro, la Guerrini ha lavorato con autori cinematografici: nel film di Pupi Avati, “Il testimone dello sposo”, con Giuseppe Bertolucci ne “Il dolce rumore della vita”, con Pappi Corsicato nel cortometraggio ”I vesuviani” e con il messicano Alfonso Arau nel film “L’imbroglio”. Laureata al DAMS e’ stata allieva di Giuliano Scabia e Gerardo Guccini; da un anno porta avanti un percorso autonomo di studi tra teatro, scrittura, memoria e natura. “Orti Insorti” e’ il primo frutto di una sua ricerca sul teatro di narrazione, il rispetto per l’ambiente e la storia della civiltà contadina. Con questo progetto vuole portare l’evento teatrale nella sua intima origine: la veglia.
30 luglio 2011
Concerto di chiusura a cura di “Da Dodgy Band”
Via G. Verdi, Montagne (Tn). Ore 22.00.
Questi “loschi” personaggi sono la sintesi di due band locali che da anni calcano i migliori palchi del Trentino. I Dillingers e gli Aperiquartet si uniscono col pretesto del festival di Montagne per creare un inedito momento musicale. Provenienti da influenze sonore differenti, da una parte il rock americano post guerra fredda dei Dillingers, dall'altra il cantautorato folk italiano e non degli Aperiquartet, questi sette ragazzi realizzeranno un divertente esperimento di narrazione musicale.