logo
Incontri
Le schede pubblicate nella sezione:
prova
Alto Garda Cultura (Arco/Riva del Garda)
Assessorato alla Cultura - Borgo Valsugana
Assessorato alla Contemporaneità - Rovereto
Comune di Ala - Ufficio attività culturali...
Comune di Lavarone / Biblioteca
Comune di Trento - Servizio Cultura, turismo...
Fiera Bolzano
Gruppo Oasi, Cadine
Servizio Civile
The Hub, Rovereto
Ufficio Eventi s.c.a.r.l.
Altri appuntamenti


Altre risorse extra-sezione:
prova
APT Rovereto e Vallagarina
APT della Val di Fiemme
Museo delle Scienze, Trentino
Fondaz. Museo Storico del Trentino
Zandonai Editore

Links utili
prova
Comuni in Trentino
Comuni in Alto Adige
Biblioteche in Trentino
Portali di cultura in Trentino Alto Adige e portali regionali
Eventi culturali in Trentino e in Alto Adige
Associazioni e soggetti culturali


Ristoranti/pub
prova
Cosa fare nel pre e dopo spettacolo? Consulta la sezione ristoranti/pub. In primo piano le schede de Boivin (Levico Terme) e Castel Pergine (Pergine Valsugana).

















fotografia
Particolare etichetta in mostra (Foto dal sito ufficiale)
Sulla valigia della montagna

Etichette di alberghi (1890-1960)
logo

In mostra a Palazzo Roccabruna (via S.S. Trinità, Trento) dal 25 marzo al 23 maggio 2010. Da martedì a venerdì ore 10-12 e 15-18; sabato e domenica ore 10-18; lunedì chiuso.

Si rinnova la collaborazione fra Palazzo Roccabruna e il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”: dopo la mostra dedicata alle etichette della frutta che nel 2009 ha riscosso un entusiastico successo di pubblico, quest’anno, dal 26 marzo al 23 maggio, la Casa dei prodotti trentini propone un percorso alla scoperta dell’idea di turismo montano fra Otto e Novecento così come emerge dalla grafica dei biglietti che gli alberghi apponevano sulle valigie dei turisti.
Si tratta di una selezione di 313 etichette fra le 1300 che compongono la collezione del Museo torinese. La raccolta è articolata e coinvolge i Paesi dell’intero arco alpino estendendosi poi al resto d’Europa e agli altri continenti. Il periodo temporale abbraccia settant’anni: dalle prime realizzazioni litografiche su carta di qualità risalenti a fine Ottocento alle ultime di metà Novecento stampate da cliché per una più ampia distribuzione. Nel mezzo due guerre mondiali e la drammatica crisi del ’29 che segnarono profondamente l’allora nascente fenomeno turistico. Vestigia coloratissime di un’epoca in cui i viaggiatori erano molto meno rispetto ad oggi ed appartenevano ad un milieu sociale privilegiato, le etichette sono la testimonianza di un mondo in cui spostarsi era un’esperienza ancora complessa.
L’idea del biglietto sul bagaglio nasce da un’esigenza funzionale ben precisa: dire esattamente dove dovessero essere consegnate le valigie. Da subito però esso divenne anche un formidabile veicolo comunicativo. Per l’albergo era un messaggio promozionale: in un mondo senza i grandi media di massa le etichette erano un’operazione di comunicazione efficace ed a basso costo. Per il turista erano una forma di autorappresentazione, un souvenir che raccontava - dal tipo di località frequentata e dalla categoria più o meno stellata dell’albergo - chi fosse il proprietario delle valigie: viaggiatore accanito od occasionale, ricco, benestante o di media borghesia, o ancora persona in viaggio per lavoro.
Sul piano iconografico ogni biglietto racchiude la messa in scena di un luogo attraverso un vero e proprio racconto simbolico ed emozionale: fino agli anni ’40 i temi dominanti erano l’albergo, circondato da boschi e da cime più o meno note. Con il tempo e con lo sviluppo del turismo vennero effigiati portieri, pin up, golfisti, sciatori ed alpinisti. Spesso, quale segno di facile accesso e di modernità, facevano la loro comparsa ferrovie, tunnel, ponti viadotti; a partire dagli anni ’50 ecco i primi impianti di risalita.
Nel decennio successivo alla Seconda guerra mondiale la grafica si orientò verso una maggiore semplificazione, riflesso dell’incipiente trasformazione del turismo in fenomeno di massa. I meravigliosi tempi del passato erano ormai un ricordo da conservare negli album dei collezionisti. Con la fine degli anni ‘60 si incrementarono i viaggi in tutto il mondo e l’aereo divenne uno dei principali mezzi di spostamento. I nastri trasportatori degli aeroporti, che rovinavano le valigie e le etichette, determinarono un cambio di materiali nella fattura dei bagagli. L’etichetta di carta gommata, divenuta in alcuni casi autoadesiva, perse la sua funzione. Il turismo e il modo di viaggiare erano cambiati. Con il boom dei viaggi in automobile si impose una nuova etichetta, la decalcomania, che presto avrebbe decorato la maggior parte dei finestrini d’auto dell’epoca, facendo dimenticare per sempre valigie e bauli.

All’inaugurazione saranno presenti Mauro Leveghi, dirigente Area promozione e sviluppo della CCIAA di Trento, Aldo Audisio, direttore del Museo nazionale della montagna di Torino ed Egidio Bonapace, presidente del TrentoFilmfestival, quale rappresentante dell’evento cui la mostra farà da cornice nelle iniziative a Palazzo Roccabruna.

Inaugurazione: giovedì 25 marzo ad ore 17.30;
Apertura: da martedì a venerdì: 10-12; 15-18, sabato e domenica: 10-18; lunedì: chiuso. Ingresso libero
.