Ideato con successo nel 2005 e da allora riproposto ogni estate, Dolomiti di Pace è uno dei segmenti più significativi de I Suoni delle Dolomiti...
Ideato con successo nel 2005 e da allora riproposto ogni estate, Dolomiti di Pace è uno dei segmenti più significativi de I Suoni delle Dolomiti. A far da sfondo ai concerti - tutti nel segno di un messaggio di pace e di solidarietà oggi più che mai attuale e necessario - alcuni tra gli scenari in cui ebbe luogo la Grande Guerra in Trentino, oggi collegati tra loro dal Sentiero della Pace, un percorso che si snoda per oltre 350 chilometri lungo quello che era il confine disputato tra gli eserciti italiano e austro-ungarico.
Naturale quindi che gli appuntamenti di Dolomiti di Pace siano nel solco di suoni e ritmi provenienti da vari angoli del mondo, uniti in un ideale, grande abbraccio.
Di particolare rilievo è quest’anno la presenza di alcuni artisti africani, Dobet Gnahoré (giovedì 2 agosto, Valle del Chiese, Forte Corno ore 14). Originaria della Costa d’Avorio, Dobet Gnahoré ha inglobato nella sua musica la tradizione béte, appresa dal padre, maestro percussionista di Abidjan, ed elementi della rumba congolese, del bikoutsi camerunense, dell’high-life ghaniano ed altro ancora. Il risultato è un mix di suoni e ritmi dall’impatto irresistibile.
Il concerto successivo, in programma domenica 5 agosto alle ore 14 sul Monte Creino in Vallagarina avrà come filo conduttore canti di guerra e di pace. Ne saranno protagonisti il Coro Trentino SOSAT, uno dei più noti cori popolari trentini e il Nos Brass Quintet, versatile quintetto di fiati proveniente dalla Val di Sole che per l’occasione ha trascritto per ottoni i canti di montagna che verranno proposti.
Martedì 7 agosto (Val di Sole, Forte Zaccarana, ore 14) ancora suoni provenienti dall’Africa: di scena il supergruppo 3MA formato da tre specialisti di strumenti a corde, il maliano Ballaké Sissoko, virtuoso della kora, il marocchino Driss El Maloumi, suonatore di oud, e il malgascio Rajery, uno dei più quotati specialisti odierni della valiha, sorta di cetra tipica della grande isola dell’Oceano Indiano.
Mercoledì 22 agosto l’ultimo concerto di Dolomiti di Pace avrà una cornice speciale: il Giardino d’Europa De Gasperi, sorto di recente nell’Arboreto di Pieve Tesino. In questo emiciclo fiorito che simboleggia l’unità fra i popoli si esibirà l’OrcheXtra Terrestre, progetto musicale e artistico che parla la lingua di musiche provenienti da Africa, Asia, Europa e Sud America.
Vedi il programma de I Suoni delle Dolomiti 2012
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