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Il Caproni CA 1 (Foto archivio museo)

Il Caproni CA 1 torna a volare logo

Il 2 giugno 2010 presso il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, via Lidorno, Trento. Alle 11.00 "presentazione del Ca 1", alle 14.00 inaugurazione della nuova sezione permanente “A scuola di volo”, dalle 14.00 alle 18.00 "DiscoveRobot, attività espositivo costruttiva in sala".

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A cent’anni dal volo inaugurale del Ca 1, primo aeroplano realizzato dal pioniere dell’aviazione trentino Gianni Caproni, una replica del biplano ricostruita per conto del Cav. Mario Marangoni rispettando fin nei minimi dettagli il modello originale, si esibirà nella giornata di martedì 2 giugno. Una mattinata da non perdere per tutti gli appassionati di storia del volo, che a partire dalle ore 11 farà rivivere le emozioni legate alle prime fasi della conquista dell’aria da parte dell’uomo. Nella sua esibizione in volo, la replica del Ca 1 sarà accompagnata dalle spettacolari evoluzioni delle repliche di altri aeroplani d’epoca, i Ca 100.

Gianni Caproni aveva appena ventitré anni quando, nel 1909, reduce dagli studi in ingegneria compiuti a Monaco di Baviera e a Liegi, iniziò a dar forma al suo primo aeroplano a motore nel paese natale di Arco. In assenza di una superficie idonea per le prove di volo, l’apparecchio fu trasferito nella primavera del 1910 in territorio italiano, nella brughiera di Malpensa, grazie alla concessione di un campo d’esercitazione per la cavalleria accordata dal Genio Militare.
Fu proprio a Malpensa che il biplano, dopo una serie di prove ed aggiustamenti, spiccò il suo primo volo il 27 maggio 1910. Ai comandi non vi era Gianni Caproni – che non pilotò mai gli aeroplani di sua costruzione – bensì il meccanico Ugo Tabacchi, che coraggiosamente si prestò a condurre in volo una macchina ancora pressoché sconosciuta. La prima esperienza di volo si concluse con un brusco atterraggio nel quale l’aereo riportò seri danni, mentre fortunatamente l’improvvisato pilota non ebbe alcuna conseguenza. L’aereo fu quindi riparato ed utilizzato dallo stesso Tabacchi per familiarizzare con le manovre a terra, mentre Caproni provvedeva alla costruzione del suo secondo biplano, che avrebbe preso il volo il 12 agosto 1910. Già un anno dopo Caproni sarebbe passato alla più moderna configurazione monoplana, dando il via ad una produzione che in capo a pochi anni, e in particolare con la prima guerra mondiale, lo avrebbe portato a diventare uno dei maggiori protagonisti della nascente industria aeronautica italiana.
L’esemplare originale del Ca 1 del 1910 è oggi conservato presso il Parco Museo del Volo della Malpensa. La sua replica volante, che sarà presentata al pubblico trentino il 2 giugno, è stata costruita in molte migliaia di ore di lavoro, nell’ultimo biennio, su iniziativa dell’imprenditore trentino Mario Marangoni, con l’obiettivo di riprodurre nel modo più fedele possibile l’aspetto e le caratteristiche di volo dell’originale.

Dopo la dimostrazione per il pubblico, la replica del Ca 1 rimarrà in esposizione statica all’interno del Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni fino a domenica 6 giugno, accanto ai cimeli e ai documenti che rievocano il primo volo del 1910.
I festeggiamenti del centenario sono inoltre l’occasione per inaugurare la rinnovata offerta culturale del museo. Apre infatti al pubblico il 2 giugno “A scuola di volo” la nuova sezione permanente di volo simulato, nella quale ogni visitatore potrà sentirsi un vero pilota ai comandi di un aliante, di un deltaplano, di un aereo di linea o di un elicottero. Sarà fra l’altro possibile a tutti rivivere l’emozione di un volo sul Ca 1 a bordo del simulatore su piattaforma mobile, appositamente rinnovato per l’occasione.
Sarà infine aperto anche “DiscoveRobot”, lo spazio laboratoriale dedicato alla robotica dove il pubblico potrà apprendere tutti i trucchi utili a costruire e testare la propria macchina, programmabile al computer.