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Immagine mostra (Foto dal sito ufficiale)
Feuer!
I grandi rastrellamenti antipartigiani dell'estate 1944 tra Veneto e Trentino
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Data: dal 1 agosto al 20 settembre 2010.
Dove: Maso Spilzi, Costa di Folgaria (Tn).
Orario: Lunedì-venerdì ore 16.00-19.00, sabato-domenica ore 10.00-12.00 e 16.00-19.00. Ingresso libero.

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Comunicato stampa:


La mostra pone sotto una diversa e più approfondita luce i «rastrellamenti antipartigiani» organizzati dalle forze di occupazione nazifasciste tra l’estate e l’autunno 1944. Le operazioni di repressione attuate dai Comandi militari germanici furono dirette ad annientare le «formazioni partigiane» che, a partire dall’estate 1944, avevano messo in pericolo i collegamenti stradali e le vie di transito lungo la fascia di confine tra il Veneto e la Zona d’operazione delle Prealpi (Alpenvorland). In gioco, vi era il controllo strategico della linea di comunicazione del Brennero attraverso la quale giungevano truppe e rifornimenti dalla Germania all’esercito tedesco schierato sul fronte italiano.
Tramite un percorso fotografico e cartografico, sono state poste in risalto le diverse formazioni partigiane attive e operanti nell’estate 1944. Contemporaneamente, l’attenzione si è concentrata sui reparti nazifascisti, sui singoli militari, impegnati nell’intero ciclo operativo di rastrellamento e sulla loro esperienza bellica, di fatto compiutasi sul fronte orientale e nell’Italia centro-settentrionale nei mesi precedenti.
È in questo quadro che è stato inserito l’episodio di malga Zonta anche attraverso il difficile e complesso rapporto tra civili, tedeschi e partigiani sull’altopiano, nonché il tema della «memoria» legata alle varie commemorazioni dell’eccidio compiutosi il 12 agosto 1944.
Il percorso espositivo è accompagnato da video-proiezioni con filmati originali tratti dall’Archivio cinematografico dell’Istituto Luce e da una serie di riproduzioni audio-video di interviste a protagonisti, civili e partigiani, dell’epoca. Completa la mostra un video-glossario di carattere informativo e di approfondimento.
La mostra verrà successivamente riproposta in altri centri e vallate del Trentino e del Veneto.
L’iniziativa rappresenta un primo tassello del più vasto progetto di valorizzazione storico-culturale degli altopiani di Lavarone-Folgaria-Luserna relativo al periodo compreso tra la prima guerra mondiale, la seconda guerra mondiale/Resistenza e la guerra fredda. Prima tappa di un processo più allargato, inserito nel contesto del parco culturale interregionale, tra Veneto e Trentino – Piccole Dolomiti, Grandi Altopiani.