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Immagine mostra (Foto dal sito ufficiale)
Farmacisti di famiglia. La farmacia Maturi
Data: Dal 20 agosto 2010 al 21 gennaio 2011. Dove: Palazzo Eccheli Baisi, via Mantova Brentonico (Tn). Orari: ottobre-19 dicembre 2010 (su richiesta e prenotazione); 21 dicembre 2010-9 gennaio 2011 (ore 9.00-12.00/16.00); 11 gennaio-24 aprile 2011 (su richiesta e prenotazione); 26 aprile -2 ottobre 2011 (ore 9.00-12.00/16.00-18.00); 4 ottobre-18 dicembre 2011 (su richiesta e prenotazione); 20 dicembre 2011-21 gennaio 2012 (ore 9.00-12.00/16.00-18.00). Chiuso il lunedì.
La farmacia di Condino, paese della valle del Chiese in provincia di Trento, fu inaugurata nel 1870. Il suo primo titolare fu Augusto Alimonta che la cedette il 17 marzo 1919 a Luigi Maturi. Fu proprio Luigi Maturi, diplomatosi in farmacia ad Innsbruck il 13 luglio 1912, a trasferire nel 1922 la sede della farmacia dall’originaria via Lamarmora in via Acquaiolo e a rinnovare in quest'occasione l’arredamento interno dei locali affidandone la realizzazione a un artigiano del posto.
Luigi Maturi gestì la farmacia per quasi cinquant’anni, ossia fino all’aprile del 1968 quando la proprietà fu trasferita definitivamente alle figlie Annamaria e Giovanna, entrambe laureatesi in farmacia a Bologna. Costoro hanno esercitato fino al 1999, anno in cui hanno ceduto la licenza. L'attività di farmacia fu così trasferita in altra sede, ma non gli arredi, il vasellame e le suppellettili originali che rimasero nel luogo originario per essere poi spostati nel 2009 a Brentonico all'interno di palazzo Eccheli-Baisi.
La farmacia qui ricollocata, pregevole esempio di farmacia rurale di inizio secolo, conserva intatte, dunque, le caratteristiche di quando fu concepita e costruita nel 1922.
La farmacia Maturi e la mostra costruita intorno ad essa rappresentano il primo nucleo di una più ampia esposizione dedicata alla storia della professione farmaceutica in Trentino, a sua volta parte di un più ambizioso progetto che vede in Brentonico e nel suo palazzo lo snodo principale di un centro iniziative dedicato ai temi della storia della farmacia, delle arti sanitarie e del concetto di benessere declinati in chiave inter/multidisciplinare. Tale progetto si collega alla particolare vocazione territoriale dell'altipiano di Brentonico – attestata storicamente dalla sua frequentazione fin dal XVI secolo da parte di illustri botanici quali Francesco Calzolari e Pier Andrea Mattioli – e alla più ampia riflessione, attiva oramai da diversi anni, sull'utilizzo funzionale di palazzo Eccheli-Baisi.
Nell'ambito di questo intervento è previsto nel tardo autunno 2010 anche l'allestimento di una mostra temporanea dal titolo «DiStilla inStilla» dedicata alla storia della pratica della distillazione e dei suoi utilizzi in farmacia. Questa nuova esposizione integra le proposte degli anni precedenti concretizzatesi prima nella mostra «Provato e certo: rimedi segreti tra scienza e tradizione» e successivamente in quella «Semplici di natura: erbe e preparazioni medicinali in farmacia ieri e oggi».
Le varie iniziative espositive, cui si affiancheranno altre proposte di tipo formativo, informativo, divulgativo e didattico, sono nate e proseguiranno grazie alla fattiva collaborazione fra diverse istituzioni pubbliche e private, che vede fra i principali attori, oltre alla Provincia autonoma di Trento, il Comune di Brentonico, la Fondazione Museo storico del Trentino, il Museo civico di Rovereto e l’Ordine dei farmacisti della provincia di Trento.