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Interni del museo (Foto arch. museo)
Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina
Sede: via Mach 2, San Michele all'Adige (Tn) (google maps). Orari: da martedì a domenica, ore 9.00 - 12.30 / 14.30 - 18.00. Contatti: tel. 0461/650314-556 - fax 0461/650703. e-mail: mucgt@museosanmichele.it www.museosanmichele.it
Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, collocato nella suggestiva cornice dell'antico monastero agostiniano di San Michele all'Adige, è il più importante museo etnografico italiano di ambito regionale. Nato nel 1968 grazie alla felice intuizione museografica di Giuseppe Šebesta, il Museo concretizza le idee del fondatore in un ricco percorso espositivo che attraversa ben 43 sale, snodandosi dal basso verso l'alto in senso elicoidale e articolandosi su 5 livelli, in 25 diverse sezioni. Con più di 12.000 oggetti esposti, tra i quali spiccano le grandi macchine ad acqua ricostruite nelle sale del mulino, della fucina e della segheria veneziana, il Museo si distingue per l'attenzione che dedica al sistema agrosilvopastorale della montagna trentina e alle lavorazioni artigiane di supporto al mondo contadino – legno, ferro, rame, ceramica, tessuti – fino alle testimonianze della religiosità, della musica e del folklore. Prende così forma, tra gli strumenti di lavoro e gli oggetti della vita quotidiana, un lungo racconto per tappe, che getta uno sguardo d'insieme su un mondo popolare ricco di suggestioni e di creativa ingegnosità.
Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina è anche il luogo ideale in cui avvicinarsi alla memoria e alle radici dell'intero territorio, grazie ai servizi offerti non solo al pubblico dei visitatori ma anche a quello degli scolari e degli studiosi. All'esposizione permanente il Museo affianca infatti un'intensa attività didattica, editoriale e di ricerca, ospitando una Biblioteca e una mediateca specializzata e fungendo da centro di studi etnografici volto all'intero arco alpino.
Itinerario etnografico del Trentino: Il Museo promuove in modo coordinato sul territorio circa 50 siti selezionati di interesse etnografico, che insieme formano l'Itinerario etnografico del Trentino. Vi sono incluse piccole collezioni, mulini, fucine, segherie veneziane, malghe, caseifici, sentieri, piccoli opifici e molti altri siti certificati, la cui cartografia è accessibile da internet sul sito web del Museo.
Servizi educativi: in linea con l’impostazione impressa dal fondatore G. Šebesta, la proposta dei Servizi Educativi si concentra su alcuni percorsi tematici, che variano a rotazione di anno in anno e che riguardano diversi aspetti della cultura tradizionale delle valli. In un’ottica didattica autenticamente interattiva e “orizzontale”, le attività di laboratorio prevedono, oltre alla visita delle sezioni rilevanti del Museo, la manipolazione degli oggetti e la rielaborazione personale dei contenuti acquisiti.
Laboratori, percorsi didattici e visite guidate, su prenotazione, possono venire adattati alle specifiche esigenze dei gruppi interessati.
APTO: L'Archivio Provinciale della Tradizione Orale raccoglie gran parte dei materiali delle ricerche etnomusicologiche condotte nel Trentino a partire dal 1954: bobine e cassette, riversate e indicizzate su supporto digitale, saranno a breve consultabili direttamente sul sito web del Museo. Presso l'Archivio, che è promotore in proprio di ricerche, registrazioni e filmati, è conservata anche la cospicua mediateca del Museo, dedicata al documentario etnografico di area alpina.
SPEA: il Seminario Permanente di Etnografia Alpina è un libero collettivo di ricerca e studio che dal 1991 riunisce al Museo etnografi, folkloristi, antropologi, economisti, demografi e storici dell'arco alpino. Gli atti delle sessioni di lavoro, che si tengono con cadenza annuale, sono pubblicati sul periodico del Museo SM Annali di San Michele.