Mostre/musei
Le schede pubblicate nella sezione:
In Trentino:
Arte Boccanera Contemporanea, Trento
Arte Sella, Percorsi arte/natura
Castello del Buonconsiglio, Trento
Fondazione Galleria Civica, Trento
Fondazione Museo storico del Trentino
Fondazione Trentina Alcide De Gasperi
Museo dell’ Aeronautica G. Caproni, Trento
Museo delle Palafitte del lago di Ledro
Museo delle Scienze, Trentino
Museo Ladin de Fascia, Vigo di Fassa
Museo Storico Italiano della Guerra, Rovereto
Studio d'arte Andromeda, Trento
In Alto Adige:
Galleria Civica di Bolzano
Messner Mountain Museum Dolomites
Messner Mountain Museum Firmian
Messner Mountain Museum Juval
Messner Mountain Museum Ortles
Messner Mountain Museum Ripa
Etc.:
Altre mostre in Trentino
Altre mostre in Alto Adige
Altre risorse extra-sezione:
Castel Pergine, Pergine Valsugana
Galleria Civica G. Segantini, Arco
Spazio Klien, Borgo Valsugana
Links utili
Musei, spazi espositivi e gallerie in Trentino
Musei, spazi espositivi e gallerie in Alto Adige
Artisti in Trentino e in regione
Musei in Italia e nel mondo
Enti, portali, fiere e Biennali d'Arte in Italia e nel mondo
Ristoranti/pub
Cosa fare nel pre e dopo spettacolo? Consulta la sezione ristoranti/pub. In primo piano le schede de Boivin (Levico Terme) e Castel Pergine (Pergine Valsugana).

(Foto di Fabrizio Contino Gravantes)
Mauro De Carli - Scultore
Trento 11/03/1943 - Terlago 12/09/2008 Il sito ufficiale di Mauro De Carli, scultore.
"Rivendico e con forza il ruolo dell’individuo, dell’essere artista che deve riconquistare autonomia riappropriandosi degli strumenti intellettuali che lo rendono unico e libero svincolato da qualsiasi “sistema” Più nessuno potrà mettersi al riparo con strategie e strumenti di protezione; in questo modo “l’opera” riconquisterà la sua giusta valenza per quello che essa saprà contenere e non più per quello che abili imbonitori vorranno far sembrare che sia. Un esercito di “specialisti”, critici, presunti collezionisti e faccendieri vari ritornerà ad un più giusto ruolo ridando agli autori, loro sì, il significato di “protagonisti”. Così l’arte tornerà a guidare gli spiriti, consapevole del suo significato e della sua storia con l’orgoglio che il suo ruolo di contributo all’emancipazione del pensiero gli conferisce. Gli uomini troveranno così un indispensabile cambiamento e il coraggio necessario per farlo".
Mauro De Carli
Biografia:
MAURO DE CARLI è nato a Trento l’11/03/1944.
Nel 1962 si diploma all’Istituto Statale d’Arte della sua città e, nello stesso anno, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove segue i corsi di scultura di Marino Marini.
Per mantenersi agli studi lavora presso moltissimi artisti e, come ritoccatore di cere, in una fonderia artistica.
Dal ‘64 al‘66 frequenta, in Accademia, i corsi d’incisione del professor Luciano De Vita.
Nel ‘66 si diploma e diviene assistente alla cattedra di figura e ornato modellato nel Liceo artistico statale di Milano.
Nel biennio ’67-’68 lavora con Marino Marini alla realizzazione di alcune acqueforti e, insieme con Alik Cavaliere, partecipa alla produzione di opere scultoree del Maestro a Forte dei Marmi.
Nel ‘69 collabora, come incisore, con il pittore Gino Meloni e inizia ad esporre alla galleria delle Ore a Milano.
Nel ‘70 lascia Milano e si trasferisce in Brianza.
Nel ‘71 insegna incisione alla scuola di pittura di Lissone, diretta dal pittore Gino Meloni. Con lui inizia una stretta collaborazione, corroborata da profonda amicizia, che porta alla produzione di numerose opere grafiche del Maestro.
Nel ‘77 lascia la scuola di pittura di Lissone e l’insegnamento al liceo per trasferirsi a Trento, dove fonda “La finestra”, una libera scuola di pittura, scultura e incisione.
Dal 1984 insegna discipline plastiche all’Istituto Statale d’Arte di Trento.
Nel 1988 chiude la scuola da lui fondata.
Prosegue l’attività di insegnamento presso l’Istituto Statale d’Arte di Trento fino al ’96 quando decide di dedicarsi, a tempo pieno, al lavoro creativo anche per rispondere alle richieste di una committenza pubblica e privata che egli, “testimone contro” del suo tempo, sottopone sempre ad un severo filtro culturale.
Di questa tensione si trovano tracce significative nelle sue riflessioni scritte. Si tratta di brevi e graffianti testi attraverso i quali partecipa al dibattito pubblico sull’arte e sulla società contemporanee e nei quali compaiono frammenti di una estetica basata su una intensa, “inattuale” affermazione del rapporto diretto, “senza intermediazioni”, tra artista e popolo.
Mauro De Carli, scultore, si spegne, dopo breve malattia, nella notte tra l'11 e il 12 Settembre 2008.