Nessuna festa particolare segnerà l’orgogliosa Quarantesima edizione del Festival Regionale di Musica Sacra. Il Festival è un’Associazione che legge nel pubblico presente nelle chiese e negli esecutori invitati l’efficienza di una formula che, combinando assieme le risorse ideali, produttive ed economiche di due tradizioni, di due culture, di due province, continua ad ottenere solidi risultati. Ecco quindi, per l’edizione 2011, confermato un progetto di valorizzazione di piccole comunità decentrate, preziosi strumenti a canne, raffinate architetture sacre assieme a programmi che uniscono l’antico al moderno, il noto con il desueto, artisti locali e star internazionali. Un segno forte di collaborazione con le due diocesi e i rispettivi Uffici di Musica sacra, ma anche con le diverse associazioni pure operanti sul territorio, prima fra tutte l’Orchestra Haydn che ci permette di promuovere le migliori forze vocali regionali.
Il cartellone allestito per questa Quarantesima edizione è comunque particolarmente affollato e vario: 30 appuntamenti (5 con l’Orchestra Haydn), equamente distribuiti fra Bolzano e Trento, fra capoluoghi e valli. Nei programmi ci sarà spazio per le grandi pagine dell’Ottocento, con le partiture di Ludwig van Beethoven, Giuseppe Verdi e Felix Mendelssohn, per la musica del Settecento con Corelli, Bach ed Händel, Hasse e Zelenka. Occasioni preziose di riascolto di grandi e celebri pagine sacre come le opere di Verdi e Beethoven, o di intelligenti recuperi e scoperte di opere da anni dimenticate come le scritture di Urmacher, Zelenka e Busoni. Accanto a questo è stato riservato un posto particolare al pensiero creativo contemporaneo, con inviti a sperimentare nuovi linguaggi (l’elettronica e le arti visuali unite ai suoni) e nuove forme (Hannes Kerschbaumer, Cecilia Vettorazzi, Felix Resch, Manuela Kerer e Robert Neumair) anche all’interno della celebrazione liturgica.
Uno sforzo artistico notevole che muoverà oltre trecento esecutori, impegnati in una rassegna che rimane ancora unica in tutta Italia per ideazione, numero di iniziative e architetture cariche di spiritualità.
Un Festival per il cui successo diverse persone dedicano il loro tempo e la loro professionalità: a tutte giunga il nostro più sincero ringraziamento.