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Musica
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Associazione Sonà, Pietramurata/Dro
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Sväng (Foto dal sito ufficiale)

Itinerari Folk 2010
Ance libere
logo

Data: dal 5 al 22 luglio 2010.
Dove: Trento.
Ingresso: gratuito.
Info: numero verde 800-013952.
www.centrosantachiara.it o www.itinerarifolk.it


Rassegna a cura del Centro Servizi Culturali S. Chiara.

Come generatore di suono l’ancia è una soluzione antichissima. Molti ricorderanno l’Aulos greco, due canne che venivano soffiate facendo vibrare una piccola lamella, l’ancia per l’appunto: uno strumento estinto ma che ha una parentela evidente con le Launeddas della Sardegna che ancora oggi vengono suonate nella tradizione isolana. Dall’altra parte del mondo anche i Cinesi utilizzavano questo dispositivo nello Sheng, l’organo a bocca, strumento sopravvissuto ma le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Sta di fatto che, verso la metà del 1700, pare studiando le ance di questo strumento cinese, prese avvio l’epopea degli strumenti meccanici come l’organo, la fisarmonica, l’organetto, l’armonica a bocca. Di questi “arnesi del suono” parleremo nella ventitreesima edizione del festival, con otto concerti nei quali vi proponiamo alcuni dei grandi protagonisti della scena internazionale contemporanea per quanto riguarda la musica di radice tradizionale. In un caso parleremo della zampogna, anch’esso uno strumento ad ancia (libera e doppia), per ricordarci della grande famiglia dei fiati (piffero, zurna, gralla, duduk, cornamuse, etc.) dove le ance generalmente non sono libere (ad eccezione dei bordoni), ma appaiate o doppie come nell’oboe. Apertura di grande classe con la gaita ponto di Renato Borghetti, a presentarci il suo nuovo CD “Fandango!”, applauditissimo agli showcase di Womex 2009. Ritorna il magico quartetto finlandese Sväng che ci ha fatto sognare lo scorso anno, e sempre da Helsinki una stella nascente della fisarmonica, Johanna Juhola, con il suo quartetto Reaktori. Poi avremo una serie nutrita di nuovi e navigati maestri dell’organetto diatonico: Riccardo Tesi a confronto con la nuova generazione di Filippo Gambetta e Simone Bottasso, lo spettacolo teatralmente a ballo di Roberto Tombesi, Stefano Delvecchio “Ciuma” che presenta il gruppo “Bevano est” e infine il belga Didier Laloy conil suo S-Tres, un trio che promette un live formidabile. Per la zampogna avremo l’ensemble guidato da Nico Berardi “Il Soffio dell’Otre” una formazione da camera che sorprenderà per qualità e raffinatezza. Continua la presenza riteniamo preziosa del cinema documentaristico dove, per rimanere al tema delle ance, va segnalato “Cafè de los Maestros” una sorta di Buena Vista Social Club legato al tango e a Buenos Aires.


Calendario (Prossime date):

21 luglio 2010
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Sväng
Giardino Santa Chiara, Trento. Ore 21.30.
Sväng, un fenomenale quartetto di armoniche a bocca.
Ritorna il travolgente quartetto finlandese, accolto entusiasticamente lo scorso anno dal pubblico trentino. Selezionati da Womex nel 2007 possono essere considerati senza dubbio uno dei gruppi europei più interessanti degli ultimi anni nell’ambito della world music. E’ incredibile cosa sono in grado di produrre da un piccolo strumento popolare come l’armonica a bocca: per questo i loro live sono diventati oggetto di culto in tutto il mondo, in qualsiasi tipo di contesto. Il loro secondo album “Jarruta” (2008) edito dall’etichetta Aito Records di Helsinki ha sancito anche presso la stampa specializzata la definitiva affermazione del gruppo a livello internazionale. Questi musicisti escono da quella incredibile fucina che è l’Accademia Sibelius, uno dei pochi conservatori di musica popolare nel mondo. Anche grazie a questa istituzione il panorama musicale finlandese si presenta ricco di idee, attento alla conservazione ma anche all’innovazione e per questo capace di coinvolgere le giovani generazioni. Il repertorio proposto per quattro armoniche è composto soprattutto di materiali originali a firma di Jouko Kyhälä, leader del gruppo, riconosciuto cultore della famiglia delle armoniche, ma si arricchisce del contributo fondamentale degli altri musicisti con le diverse voci e una dinamica arrangiativa veramente accattivante e sempre raffinata. L’arrivo sulle scene di Sväng ha portato a definire nuove possibilità espressive per questo strumento che, combinate ad un livello tecnico virtuosistico, fanno di questa proposta un appuntamento da non perdere.

22 luglio 2010 (cinema)
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Sufi soul, the mystic music of Islam e Bossa Nova
Piazza Cesare Battisti, Trento. Ore 21.30.
Sufi Soul The Mystic Music of Islam di Simon Broughton: Inconsueto documentario che attraversa le diverse tradizioni Sufi, la corrente mistica dell’Islam, della Siria, della Turchia, del Pakistan, dell’India e del Marocco. Il tutto raccontato tramite le performances musicali di Youssou N’Dour, Mercan Dede, Abida Parveen and Sain Zahoor. Il film smonta tutti gli stereotipi negativi dell’Islam rappresentati quotidianamente dai media, anche se il documentario mostra alcune immagini di fondamentalisti che condannano i musicisti giudicandoli peccatori. Fa da guida in questo viaggio nel mondo islamico lo storico William Dalrymple che delinea le radici comuni della Cristianità e dell’Islam e mostra come il Sufismo sia un baluardo di pace, tolleranza e pluralismo contro il fondamentalismo e che incoraggi l’uso della musica per raggiungere la comunione con Dio.
BOSSA NOVA di W. Salles: Questo documentario è stato il primo a raccontare la storia della Bossa-Nova. Articolato attorno a due figure preminenti di questo genere, Joao Gilberto e Antonio Carlos Jobim, il film traccia anche con l’aiuto di numerosi filmati d’archivio, la storia di una musica che in breve tempo diventerà una delle più popolari al mondo. Con “The Girl from Ipanema”, “Corcovado” o “Zingaro” è nata una nuova espressione musicale; trent’anni più tardi i due musicisti si ritrovano e danno una serie di concerti memorabili, dei quali possiamo vedere lunghi estratti.