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Castel Trauttmansdorff (Foto dal sito ufficiale)
I Giardini di Castel Trauttmansdorff
Sede: via S. Valentino 51a, Merano (Bz) (google maps). Apertura: dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.00; dal 1 novembre al 15 novembre dalle 9.00 alle 17.00, tutti i venerdì di giugno, luglio ed agosto dalle 9.00 alle 23.00, ultimo accesso un’ora prima della chiusura. Tariffe: singolo € 10,80; famiglia € 22,00; bambini (sotto 6 anni) gratis; gruppi di almeno 15 pers. € 8,30; scolaresche (per alunno) € 3,30; biglietto “sera d’estate” (venerdì giugno, luglio, agosto dalle 18 alle 23) € 6,00.
Visite guidate: (senza prenotazione) inizio: 10.30; € 5,20 a persona; durata 90 minuti. Info: tel. 0473/235730. E-mail:botanica@provincia.bz.it Sito Internet:www.trauttmansdorff.it
Per questo connubio ben riuscito tra arte e natura e per lo spirito innovativo il complesso è stato eletto nel 2005 Parco più bello d’Italia e solo un anno più tardi è stato inserito al sesto posto tra i Parchi più belli d’Europa. I Giardini di Castel Trauttmansdorff, ai margini orientali della città di Merano, in Alto Adige, incantano per la varietà dei loro paesaggi e celebrano quest’anno i dieci anni dalla loro apertura. La più apprezzata tra le mete turistiche della provincia presenta su una superficie di 12 ettari più di 80 ambienti botanici, con piante provenienti da tutto il mondo. Architettura paesaggistica storica, multicolori raccolte di piante e numerose stazioni sensoriali arricchiscono il piacere della visita. Il connubio tra allestimento moderno e contemporaneo dei Giardini e le forme architettoniche nuove e antiche, ma anche la rilevanza storica di Castel Trauttmansdorff, già luogo di soggiorno invernale dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, garantiscono il successo di questa meta ricreativa.
L’unicità dei giardini botanici risiede anche nella loro estetica del paesaggio: a Castel Trauttmansdorff si estendono infatti sotto forma di anfiteatro naturale su un dislivello di più di 100 metri quattro aree tematiche. I Boschi del mondo, con ambienti botanici dell’America e dell’Asia, i Giardini del sole, in un atmosfera tipicamente mediterranea, i Giardini acquatici e terrazzati, dove viene presentata l’arte del giardinaggio in Europa ed i Paesaggi dell’Alto Adige. I numerosi terrazzamenti ricavati sui ripidi versanti permettono di godere dall’alto la quasi totalità degli ambienti botanici, offrendo inoltre scorci panoramici sul paesaggio alpino circostante e sulla città di Merano.
Settimana dopo settimana il paesaggio dei Giardini è in continua evoluzione: la primavera è una festa di tulipani in fiore, seguiti da camelie, rododendri, peonie e rose. In estate si accendono i colori intensi della lavanda, dei girasoli, del loto e delle ninfee; l’autunno, infine, immerge i Giardini nelle sue tinte più suggestive.
Ogni anno un viaggio alla scoperta di nuovi ambienti, nuove opere d’arte. Il 16 giugno di quest’anno, per il decennale dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, verrà inaugurata una nuova attrazione: il Regno sotterraneo delle piante, la nuova attrazione multimediale situata nell’area dei Paesaggi dell’Alto Adige. In diverse caverne lungo un percorso sotterraneo di quasi 200 metri i visitatori incontreranno molte e divertenti realtà della vita che si cela sotto la superficie del terreno. Arte e natura: In dieci padiglioni distribuiti sull’intera area, l’arte interpreta tematiche del mondo botanico. Particolarmente avvincenti le stazioni sensoriali, tra cui ad esempio la Piattaforma panoramica dell’architetto altoatesino Matteo Thun, la Voliera, l’organo dei profumi, la Grotta con la rappresentazione multimediale della genesi della vita e il Ponte delle avventure. Una fauna variopinta composta da pappagalli, capre ed animali da cortile completa l’istantanea di un microcosmo della diversità. L’offerta è arricchita da eventi musicali e culinari: le Serate ai Giardini con la migliore World Music, i brunch domenicali della Colazione da Sissi accompagnati da musica classica dal vivo, le intime serate dei venerdì estivi con i Giardini aperti fino alle 23, e molto altro ancora.
Nel 2010, i Giardini hanno registrato circa 427.000 visitatori in una stagione di soli 7 mesi e ½ (dal 1° aprile al 15 novembre), un record che conferma il loro ruolo di “Attrazione n° 1 in Alto Adige”.