Cosa fare nel pre e dopo spettacolo? Consulta la sezione ristoranti/pub. In primo piano le schede de Boivin (Levico Terme) e Castel Pergine (Pergine Valsugana).
Ci piace pensare che la diversità, in una società tendente all’omologazione globale, rappresenti di per sé un valore, di qualunque natura essa sia: geografica, culturale, fisica, generata dal vivere a una velocità differente o dall’essere rimasti ai margini del flusso. Crediamo che i linguaggi dell’arte possano scuotere i cuori e cambiare gli sguardi; ci interessano le azioni creative volte a metterci mentalmente scomodi; ci piace un teatro primordiale, in cui la comunicazione preceda e travalichi la parola; promuoviamo una sperimentazione che non si scorda di porsi in ascolto del mondo e in dialogo con il pubblico. Ogni estate ci proponiamo di fare di Pergine un crocevia di gesti poetici, un luogo nel quale trovare occasioni per “nutrire quel grano di follia che ognuno porta dentro di sé e senza il quale è imprudente vivere”, come raccomandava Neruda.
Nato nel 1976, Pergine Spettacolo Aperto è il più longevo dei festival trentini. Inizialmente unico palcoscenico estivo della regione, dal 1999 si specializza nella formazione di giovani artisti con laboratori e produzioni musicali, di danza, opera e teatro. Negli ultimi anni questa vocazione si rinnova con un lavoro ancora più preciso sul territorio, prendendo le mosse dal luogo più doloroso e significativo per la storia di Pergine: l’ex Ospedale Psichiatrico. Spazi dimenticati che vogliono essere ancora abitati, prima che ne spariscano le tracce o che non se ne riconoscano più i segni, diventano ogni estate contenitori di sperimentazione e di produzioni artistiche connesse a vario titolo con la devianza, il disagio e la marginalità. Una vera e propria fucina creativa che trova nell’accoglienza del diverso la sua linfa vitale.
Iniziative, comunicati:
Febbraio - Maggio 2012 (laboratori)
La città delle nuvole
Comunità terapeutica Maso S. Pietro, Parco Tre Castagni, Via S. Pietro, Pergine Valsugana (Tn). Per informazioni e iscrizioni: 0461 515386 Sonia Buffa, Manuela Evangelisti, 0461 515340 Patrizia Pelati, quota di iscrizione: 10 euro.
Pergine Spettacolo aperto oltrepassa la dimensione del festival per presentarsi al territori come soggetto promotore di cultura, operando lungo intero arco dell’anno. In quest’ottica si inserisce il nuovo progetto LA CITTA’ DELLE NUVOLE, ideato in collaborazione con altri soggetti attivi da molti anni quali Danzamania, la Comunità di Maso San Pietro e l’azienda Provinciale dei Servizi Sanitari.
La città delle nuvole è uno spazio libero, dove giocare con le proprie emozioni, così la direttrice del festival Cristina Pietrantonio. Graziella Anesin, psicologa e Direttrice della Comunità di Maso San pietro dichiara. È un progetto, quello con pergine spettacolo aperto, che portiamo avanti da più di tre anni, con ottimi risultati, e la proficua collaborazione con il festival ci porta ogni anno ad innovarci cercando nuove sfide, aprendoci al territorio e a tutta la comunità, per un dialogo che non deve mai essere dato per scontato quando si parla di malattia psichiatrica.
La rete di collaborazione, che ha dato vita a questi progetti, si è andata tessendo dal 2008, primo anno in cui si sono iniziati i laboratorio teatrali condotti dal regista Antonio Viganò con gli utenti di Maso San Pietro, nella sezione del festival: La città dei matti. Nel frattempo anche Danzamania iniziò a sperimentare la danza-terapia. Da questa sensibilità diffusa - ricorda la direttrice Pietrantonio, nasce naturale l’idea di realizzare un progetto più strutturato con l’apporto di tutti quanti, finalizzato a realizzare i tre laboratori dedicati all’espressione pittorica, al movimento e alla multimedialità.
Vedi comunicato/programma.