Cosa fare nel pre e dopo spettacolo? Consulta la sezione ristoranti/pub. In primo piano le schede de Boivin (Levico Terme) e Castel Pergine (Pergine Valsugana).
Gli universi di Antonio Catalano Un'occasione unica per conoscere il lavoro di Antonio Catalano, artista totale e uno fra i nomi più originali del teatro italiano.
Il laboratorio permetterà di partecipare all'Invasione dei Cortesi, uno degli eventi di punta della Notte Bianca di Pergine 2010: un'invasione di poesia e di gentilezza per le vie del centro... storico.
L'iscrizione è gratuita, per iscriversi: info@perginepsa.it o 0461.530179.
Con “Universi Sensibili” si indica tutta la personale cosmogonia di Antonio Catalano, artista/artigiano, tutte le sue esplorazioni e le sue provocazioni tra teatro e arti visive.
Una cosmogonia portatile e quotidiana, eppure complessa e immaginifica, che Catalano condivide, nelle sue linee di base, con Maurizio Agostinetto, scenografo e grafico. Entrambi gli artisti appartengono alla “casa degli alfieri”, organismo di ricerca progettuale nel campo delle arti, con propria sede nel cuore del Monferrato (Italia, provincia di Asti).
Da tempo Catalano, (nato a Potenza nel 1950), dopo anni di presenza nel teatro italiano (una presenza singolare e fuori dagli schemi), teorizza e pratica l' abbandono di ogni idea di spettacolo perseguendo invece la ricerca di incontri artistici con “spett-attori” di ogni età.
Le sue performances vivono della labilità e dell'indeterminatezza di cui sono costituiti gli incontri occasionali e tendono a provocare in chi vi partecipa esperienze piene di emozione, di poesia, di meraviglia.
Ma è soprattutto con le sue incursioni in pittura e scultura, con l’uso fantastico di oggetti quotidiani o fuori uso, che egli riesce a creare strani mondi da visitare, da incontrare, attraverso ribaltamenti poetici dei materiali usati o accostamenti divertiti e divertenti.
I suoi “universi sensibili” incontrano dovunque stupore, entusiasmo. Forse per via dell'ingenuità che li governa da cui traspaiono curiosità, misteri, profondità.
Catalano infatti gioca con tutto ciò che è quotidiano, infantile, apparentemente banale. E lo rivaluta.
Il suo amore per l' infanzia è amore per un'età dello sguardo, non per l' età anagrafica in sé.
E' amore per ciò che di primordiale c'è nell'approccio. Non gli interessano le risposte, le certezze immutabili. E' affascinato dagli interrogativi.
Gli "universi sensibili" sono un cantiere sempre aperto, sempre influenzati dal fascino e dalle suggestioni di un luogo e di un momento: l’unico requisito per poterli visitare è la capacità di meravigliarsi.
Laboratori
Laboratorio creativo, dal 15\6 al 18\7, per giovani artisti e scenografi: mirato alla realizzazione di idee, allestimenti e installazioni per il festival 010.
Docenti: Antonio Catalano (visual artist), Daniela Rosi (performer), Luca Tombolato (stage designer). Laboratorio lirico di avvio al debutto, per cantanti lirici: dal 26\6 al 20\7, è mirato all’allestimento dell’opera in forma scenica.
Docenti: Daniele Agiman (direttore d’orchestra), Hiroki Hihara (regista). Laboratorio lirico di perfezionamento, dal 10 all’17\7, per cantanti, direttori d’orchestra e maestri collaboratori: prevede un lavoro quotidiano con l’orchestra sinfonica G. Rossini di Pesaro ed un concerto finale con estratti dal Trovatore.
Docenti: Daniele Agiman (direttore d’orchestra), Stefano Anselmi (trainer vocale).
Ulteriori informazioni nel sito ufficiale del festival.