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The Goteborg Ballet, il 16 aprile 2010 a Bolzano (Foto di Ingmar Jernberg)
Ombre del passato / Presentazione
La presentazione della stagione 2009/10 della Fondazione Teatro Comunale e Auditorium di Bolzano.
A 10 anni dall’inaugurazione della sua attuale sede, il Teatro Comunale di Bolzano si appresta ad iniziare una nuova stagione consapevole degli importanti traguardi raggiunti – dal 2007 è entrato nel novero dei Teatri di Tradizione – e proteso come sempre in avanti. La ricorrenza del decennale sarà quindi accompagnata da un considerevole sforzo rivolto a consolidarne il ruolo propositivo, non solo a livello nazionale. Sulla spinta del grande successo di critica e pubblico che ha coronato l’allestimento dell’opera Julie di Philippe Boesmans, la prossima stagione del Teatro Comunale di Bolzano sarà quindi incentrata, come mai prima d’ora, su produzioni e coproduzioni con altre significative realtà locali e nazionali. Ne saranno protagonisti interpreti, musicisti, direttori d’orchestra e registi di caratura internazionale, oltre a giovani talenti meritevoli di essere conosciuti e valorizzati. Al centro delle scelte artistiche, ancora una volta, il rapporto dialogico fra tradizione e innovazione, esplicitato anche dal titolo “Ombre dal Passato”. Un passato che si riversa inevitabilmente nell’attualità, con i suoi fantasmi che infondono inquietudine ma dai quali si possono trarre moniti e motivi per guardare al futuro in modo diverso, più positivo.
Il via alla stagione 2009/2010 del Teatro Comunale di Bolzano verrà dato il 2 e 4 dicembre con un classico assoluto del repertorio operistico: Il Trovatore di Giuseppe Verdi. Una delle opere più amate del Maestro di Busseto tornerà a Bolzano a oltre 60 anni dalla sua ultima rappresentazione, in un nuovo allestimento nato in collaborazione con il Teatro Municipale di Piacenza. La direzione musicale dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna sarà affidata ad Antonello Allemandi, attualmente tra i migliori interpreti giorni del repertorio italiano, mentre il Coro del Teatro Municipale di Piacenza sarà diretto da Corrado Casati. Nel cast internazionale: Carlo Kang (Conte di Luna), Olga Romanko (Leonora), Katarina Jalovcova (Azucena) e Stuard Neill (Manrico). Regia di Roberto Laganà Manoli.
In gennaio l’attenzione sarà posta su uno dei capisaldi della letteratura musicale del Novecento: Elektra. La messa in scena del capolavoro di Richard Strauss sarà preceduta mercoledì 13 da un concerto-conferenza in lingua tedesca del pianista Stefan Mickisch che, come già avvenuto a Bolzano in precedenti occasioni, farà vivere al pubblico un’esperienza di ascolto e formativa stimolante. L’allestimento di Elektra (15 e 16 gennaio), in coproduzione con i teatri di Ferrara, Modena e Piacenza, si preannuncia come l’evento della stagione 2009/2010 del Teatro Comunale di Bolzano: sotto l’autorevole direzione di Gustav Kuhn si riuniranno eccezionalmente due orchestre, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, per eseguire una delle partiture più imponenti della storia della musica.
Per la prima volta rappresentata a Bolzano, Elektra si avvarrà della regia di Manfred Schweigkofler, Direttore Artistico del Teatro Comunale di Bolzano, e di un nutrito cast di prim’ordine comprendente Anna Katharina Behnke ed Elena Popovskaya (nel ruolo di Elektra), Maida Hundeling e Michela Sburlati (nel ruolo di Chrysothemis), Mihaela Binder Ungureanu e l’altoatesina Anna Maria Chiuri (nel ruolo di Klytämnestra).
Significativa sarà pure la ripresa, in versione aggiornata, di Alex Brücke Langer (19, 20, 21 e 23 febbraio), opera portrait composto nel 2003 da Giovanni Verrando (su libretto di Vito Calabretta) e dedicato ad Alexander Langer, del quale ricorre nel 2010 il 15° anniversario della prematura scomparsa. La figura di Langer verrà rievocata attraverso il suo pensiero di pacifista, ambientalista, coraggioso difensore dei diritti di tutte le minoranze. Interpreti di Alex Brücke Langer: Michael Bennett, Alda Caiello alternata a Martina Bortolotti, apprezzata Kristin di Julie. Regia di Yoshi Oida. La partitura sarà eseguita dall’Accademia Neue Musik Bolzano diretta da Pierre-André Valade.
Il compito di chiudere la programmazione musicale del Teatro Comunale di Bolzano spetterà a un dittico formato da La Voix Humaine di Francis Poulenc e da The Telephone di Gian Carlo Menotti (22 e 23 marzo). Realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano, il nuovo allestimento delle due opere è stato affidato a Sandro Pasqualetto, con la direzione musicale di Emir Saul. Interpreti: Cristina Zavalloni (La Voix Humaine), versatile cantante attiva sia nell’ambito della musica contemporanea che dell’improvvisazione, Blerta Zhegu e Mattia Nicolini (The Telephone).
Come di consueto, nella stagione del Teatro Comunale di Bolzano troverà ampio spazio la danza, con la Russell Maliphant Company (2 marzo), il Pilobolus Dance Theater (9 marzo), il Pascal Rioult Dance Theatre (30 marzo) e The Göteborg Ballet (16 aprile).
Anche per la prossima stagione teatrale la Fondazione Teatro Comunale e Auditorium offre alle scuole un ventaglio di proposte concepite e realizzate appositamente per il pubblico più giovane.
I percorsi didattici propedeutici alla visione degli spettacoli sono ancora una volta l’elemento vincente della IV edizione dei Percorsi Didattici che a partire dall’anno scolastico 2009/10 proporrà anche un progetto speciale dedicato alla Scuola dell’Infanzia. Inoltre si rinnova la preziosa collaborazione con ASM (Arbeitskreis Südtiroler Mittel-, Ober- und Berufsschullehrer-innen) che riconosce e inserisce i Percorsi Didattici nella propria offerta di corsi di aggiornamento per il personale docente in lingua tedesca. Spettacoli e divertimento, partecipazione ed approfondimenti costituiscono un articolato piano per l’avvicinamento degli studenti alla musica lirica, irrinunciabile patrimonio della nostra cultura.
All’offerta artistica e ai consueti appuntamenti d’introduzione all’opera e alla danza si aggiungono la collaborazione con il Cineplexx Bolzano per la trasmissione live delle opere della Metropolitan Opera di New York e una particolare offerta per le famiglie: chi decide di portare il proprio figlio all’opera, ha la possibilità di usufruire di biglietti a prezzo ridotto in galleria.