Viaggio a Spoon River / Senza macchia, senza cuore

Data: da Lun. 14 a Gio. 17 giugno 2021
Dove: Spazio archeologico del S.A.S., Piazza C. Battisti, Trento
Orario: ore 18:00, 19:00, 20:00, 21:00 e 22:00
Note: Biglietti in prevendita al costo di 15 euro (con riduzione a 8 euro per gli Under 26), acquistabili da sabato 24 ottobre solamente presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas nei seguenti orari: (da martedì a domenica; 9.30-13; 14-17.30). I biglietti sono acquistabili mensilmente, ed ogni spettatore potrà acquistare solamente un titolo d’ingresso per spettacolo

Un progetto di TrentoSpettacoli / drammaturgia a cura di Angela Dematté / regia a cura di Carolina de la Calle Casanova / in scena Luca Stetur / organizzazione Daniele Filosi e Renato Barrella | grafica Elisa Vinciguerra / con il sostegno di Ministero Beni e Attività Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Comune di Trento, Provincia Autonoma di Trento, Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

‘Viaggio a Spoon River’ è un progetto che ha coinvolto profondamente le artiste coinvolte, in primis Angela Dematté, che ha avuto il compito di scegliere cinque tra i 244 epitaffi dell’Antologia di Spoon River, e tradurli in altrettante drammaturgie teatrali, tenendo però conto della particolare modalità di fruizione “uno a uno”: “Quel che può fare un'autrice in un processo teatrale d'incontro uno a uno tra attore/attrice e spettatore/spettatrice è tentare di innescare con le parole un processo rituale personale, che affida poi ad altri due cerimonieri, la regista e l'attore. Processo rituale e non religioso – continua Dematté -, perché una "religio" non c'è, forse c'è stata molti secoli fa, in questo luogo sotterraneo romano-tridentino. Ma non c'è nemmeno a Spoon River, a ben vedere. Ho dunque costruito, credo in modo lecito, un processo misterico e non logico: il personaggio di questo aldilà sa tutto ma allo stesso tempo non sa, ed è condannato a ricordare quel che gli è accaduto e a dolersene e stupirsene ogni volta, di nuovo. Esattamente come per Dante davanti ai dannati o come ci accade nei sogni, è chi guarda e chi sogna che è chiamato a decidere dov'è il germe della colpa e dove quello dell'innocenza”.

La seconda dei cinque registi coinvolti nel progetto, ognuno dei quali dirigerà un monologo diverso, è Carolina de la Calle Casanova, drammaturga e regista spagnolo ma ormai da molti anni attiva in Italia: “Ciò che una regia deve svolgere come ruolo all’interno di questo progetto è affidarsi completamente all’attore – afferma la regista -. Una sfida non da poco dato che luce, suoni e altri effetti scenici sono in questo caso ridotti all’osso, e risultano, anzi, inappropriati al rapporto che viene a stabilirsi con lo spettatore. L’intimità del testo e del luogo sono gli unici compagni dell’attore. Il mio compito è quello di guidare l’attore attraverso un viaggio emotivo e relazionale, renderlo pronto all'imprevisto e a un ‘appuntamento al buio’ con lo spettatore”.

Informazioni complete:
http://www.centrosantachiara.it


Evento segnalato da Centro Servizi Culturali S.Chiara

Cerchi altri eventi/informazioni?

Filtra gli eventi in calendario tramite il pulsante
+ Filtro agenda.
Consulta la sezione soggetti e luoghi per visionare le programmazioni dettagliate dei nostri inserzionisti.
In Eventi suggeriti e Notizie e comunicati alcuni eventi e contenuti in evidenza.
Vuoi sapere chi siamo, come funziona il servizio o metterti in contatto con noi?: chi siamo, servizi e pubblicità.


Soggetti e luoghi
Consulta l’elenco completo dei nostri inserzionisti nella sezione dedicata


Advertising








COVID-19 / avviso agli utenti