HARIEL
THE PØRNØGRAPHƏR(Italia | 11′, 2025)
Una videochiamata e tre uomini che faticano a capirsi l’uno con l’altro, un computer che sembra trasformarsi nella torre di Babele. Un viaggio nella carne marcita delle immagini, verso la conoscenza del loro creatore. E poi lui.
Vikki Bardot
Dreamt by Another (Turchia | 8′, 2025)
Dreamt by Another è un’allegoria del creare con l’IA che riflette su identità, memoria e amore. Intreccia classici letterari per esplorare le origini dell’esistenza, apre il regno dell’IA a marionette e mostri e domanda: cosa serve per diventare reali?
Felipe Valèrio
Hybrid (Brasile | 1′, 2025)
Un uomo sospeso tra l’organico e il meccanico, un paesaggio deserto ma connesso, un corpo di cavi e protesi come metafora della condizione ibrida della vita moderna, in un’atmosfera che rispecchia la paradossale libertà della nostra esistenza.
Niklas Poweleit
THE UNKNOWN PAINTING(Germania | 11, 2025)
Sulle scale di una pizzeria è appeso un dipinto sconosciuto: è l’accessorio in un videogioco, un oggetto che passa inosservato. Con uno sguardo storico-artistico, il gioco inizierà a riflettersi nell’opera, rivelandone un privilegio finora ignorato.
Federico Luglio
11:11 (Spagna | 2’, 2025)
11:11 è un cortometraggio che unisce mistero, poesia visiva e sci-fi. In un villaggio mediterraneo, segue l’esperienza di una viaggiatrice che, durante una notte sospesa tra realtà e immaginazione, percepisce il mondo attraverso una lente diversa.
Justine Gasquet
Organising Principles of Experience(Regno Unito | 13′, 2025)
Organising Principles of Experience è un cortometraggio sperimentale in cui un modello di intelligenza artificiale, ispirato a Maya Deren, collabora con il regista per immaginare nuovi film, esplorando la memoria, il possesso e aldilà digitale.
Piotr Tomaszewski
FAKE(Polonia | 13′, 2025)
In un mondo dove tutto può essere falsificato, Marcel incontra Paweł, un venditore inquietante e manipolatore. Nel loro scontro tra realtà e simulazione emerge una verità che favorisce solo uno dei due. FAKE indaga identità e inganno nell’era digitale.
Boris Eldagsen
THE F*CKING AI POETRY GENERATOR or: 24 BUKOWSKIS vs. ChatGPT & VEO3 (Germania| 2′, 2025)
THE F*CKING AI POETRY GENERATOR è una preghiera difettosa. Un confessionale senza sacerdote — ed è proprio lì che nasce la magia. Perché la vera poesia non arriva mai pulita e ordinata. Si presenta ubriaca, in ritardo, non invitata. E questo lo sa, anche quando la macchina non lo sa.
Autori in concorso
Selezione di Guido Laino.
La Giuria assegna un premio del valore di 500 euro.
Informazioni complete in:
www.festivalcinemazero.it
Evento segnalato da HarpoLab