Di Peter Watkins (1970, 91′)
Immagina che il presidente attivi l’Internal Security Act del 1950, legge che permette la detenzione preventiva di individui ritenuti una minaccia per la sicurezza nazionale. Watkins utilizza questa premessa per costruire un esercizio narrativo estremo: un’America che, senza dichiararlo, è già uno stato autoritario.
Punishment Park non è soltanto una distopia politica, ma un invito a discutere apertamente i conflitti interni alla società americana. Il film risuona oggi con un’attualità inquietante: un monito sul potere, sui media e sulla facilità con cui una società può punire chi dissente.
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www.festivalcinemazero.it
Evento segnalato da HarpoLab