La Scortecata (Ciclo "Altre tendenze")

Evento segnalato da
- (Foto dal sito ufficiale)
Data: Mar. 16 aprile 2019
Dove: Auditorium Melotti, Corso Bettini, Rovereto (Tn)
Orario: ore 21.00

Stagione di Prosa 2018/19 / Altre tendenze.

Liberamente tratto da: lo cunto de li cunti di Giambattista Basile / Testo e regia Emma Dante / Con Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola / Produzione Festival di Spoleto 60, Teatro Biondo di Palermo.

Sarà la regista Emma Dante la protagonista del penultimo appuntamento di Altre Tendenze - rassegna organizzata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara con la consulenza artistica di Marco Bernardi - in programma martedì 16 aprile presso l’Auditorium “Fausto Melotti” di Rovereto. La regista siciliana, talento indiscusso del teatro italiano, porterà nella città della Quercia «LA SCORTECATA», un’opera liberamente tratta da Lo cunto de li cunti overo lo trattenimiento de peccerille, raccolta di cinquanta fiabe raccontate in cinque giornate, in lingua napoletana, da Giambattista Basile. Lo spettacolo, prodotto da Festival di Spoleto 60 e Teatro Biondo di Palermo - in collaborazione con Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale – è incentrato sul decimo racconto della raccolta, e descrive un mondo popolato da due vecchie brutte e sole che vogliono tornare giovani, da un re innamorato e ingannato e da fate pronte a fare incantesimi. Sul palco saliranno Carmine Maringola e Salvatore D’Onofrio.

Attualmente ritenuta la più importante regista e creatrice del nostro Paese, Emma Dante è nuovamente grande protagonista della rassegna Altre Tendenze. Dopo aver portato a Trento “Bestie di scena” nella scorsa stagione, la regista siciliana approda a Rovereto con il suo grande talento, che le ha fin qui permesso di raccogliere numerosi e prestigiosi riconoscimenti (quattro volte premio Ubu, Premio Scenario 2001, Premio “Gassman” nel 2004, premio “Le maschere” nel 2014, solo per citarne una parte), per proporre «La scortecata», testo da lei adattato al teatro e diretto, e liberamente tratto da Lo cunto de li cunti overo lo trattenimiento de peccerille - noto anche col titolo di Pentamerone (cinque giornate). Lo spettacolo è lo trattenimiento decemo de la iornata primma, racconto diventato ancor più noto dopo essere stato rappresentato anche da Matteo Garrone nel suo film del 2015 “Tale of Tales”.
Prendendo spunto dalle fiabe popolari, Giambattista Basile crea un mondo affascinante e sofisticato partendo dal basso, animato da personaggi che, attraverso il dialetto napoletano, nutrito di espressioni gergali, proverbi e invettive popolari, producono modi e forme espressamente teatrali tra lazzi della commedia dell’arte e dialoghi shakespeariani. Un mondo rintracciabile anche nell’opera scritta da Emma Dante. «La scortecata» narra la storia di un re che s’innamora della voce di una vecchia, che vive in una catapecchia insieme alla sorella più anziana di lei. Il re, gabbato dal dito che la vecchia gli mostra dal buco della serratura, la invita a dormire con lui. Ma dopo l’amplesso, accorgendosi di essere stato ingannato, la butta giù dalla finestra. La vecchia tuttavia non muore ma resta appesa ad un albero. Una fata che passava di lì le fa un incantesimo e, trasformatasi in una bellissima giovane, il re se la prende per moglie. «In una scena vuota, due uomini, a cui sono affidati i ruoli femminili come nella tradizione del teatro settecentesco, drammatizzano la fiaba incarnando le due vecchie e il re. – spiega Emma Dante nelle note di regia – Basteranno due seggiulelle per fare il vascio, una porta per fare entra ed esci dalla catapecchia e un castello in miniatura per evocare il sogno».
Le due vecchie, sole e brutte, si sopportano a fatica ma non possono vivere l’una senza l’altra. Per far passare il tempo nella loro misera vita, inscenano la favola con umorismo e volgarità, e quando alla fine non arriva il fatidico “…e vissero felici e contenti…”, la più giovane, novantenne, chiede alla sorella di scorticarla per far uscire dalla pelle vecchia la pelle nuova. «Un finale drammatico per un racconto rielaborato, con acida ironia, dalla regista palermitana che sa confrontarsi con la lingua partenopea. – ha scritto Emilia Costantini sulle pagine del Corriere della Sera – Non ci sono fate buone nel basso napoletano ove è ambientata la storia, ma solo la disperazione di chi non accetta il trascorrere del tempo. Le due vecchie megere, sognando di spacciarsi per “guagliuncelle”, appaiono patetiche e maldestre nella loro ostinata intenzione di evocare un incantesimo che non può avvenire».

«La scortecata», che ha debuttato a Spoleto il 6 luglio 2017 (all’interno della 60° edizione del Festival dei Due Mondi), andrà in scena a Rovereto, all’Auditorium “Fausto Melotti”, martedì 16 aprile 2019. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.00. Biglietti acquistabili presso le casse del Teatro Auditorium e del Teatro Sociale, oppure su www.primiallaprima.it 
(M.V.)

Informazioni:
www.centrosantachiara.it/IT/lascortecata/
www.facebook.com


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