DJ SET con TARANT ATTACK + birrette Foravia dalle 18.30
A partire dalle 18:30 vi aspettiamo con birrette fresche e un djset con Tarant attack che ci accompagnerà fino all’inizio dello spettacolo.
Il Tarant attack nasce nel 2001 da un idea di Andra selecta (già appassionato e collezionista di dischi dal 1996) insieme a Sergent Dalo e Mr Frank.
A causa di problemi lavorativi quest´ultimi due abbandonarono il sound e nel 2002 c´è la fusione con la Cheval Sound Machine (Sugar Mino and Cheval operativi anche loro da anni).
Il sound ha come scopo principale la diffusione di reggae vibes, cercando sempre nelle danz di proporre selezioni accurate per far divertire la massive; ecco perché la ricerca dei 45giri, frutto di anni di maniacale collezionismo che va dal reggae al raggamuffin, al digital style fino al bashment.
A completare il tutto una dubplate molto accurata e la verve di Sugar mino al mic.
Tante sono state le collaborazioni ed i progetti realizzati da solo o con i vari sound e singers della penisola es. High grade, Chatter Box e varii artisti jamaicani (Freddie Mcgregor, Dally Ranks, Chino, Chuck Fender, Morgan Heritage, Junior Kelly, Warrior King & General Levy), Bass Odyssey, Sentinel, Boomdabash, SSS, Sisma Sound, Fido Guido, Zakalicious, Krikka reggae, Kianka town & Mama Marjas, Don Ciccio, Papa Riky,Bunna, Moddy, Paolino Mad kid, Dj Lugi, Kaos, Dj Trix, Maddawg, Virtus, U rob, Lion D, Labo sound, Shanty Crew, Pipeline, Bom Chilom, I Trees, Calabash, Gal Dem, Bombogyal, Raggae Meridional Crew, Anansi, Rebel Rootz, Bang Bass, Drimer, DreadLion, Yardie Groove, Kaya Sound e tanti altri sound big up!!!
Vincitore nel 2003 al Tnt di Perugia e nel 2005 del South clash a Bari.
Infine il Tarant attack ha proposto per molti anni una trasmissione radio, il Babylon by bass..peace and love!
Di tutti i colori, di e con Dario Natale / paesaggi sonori Alessandro Rizzo / comunicazione Cenere Studio / locandina Pasquale De Sensi / consulenza e supporto Gaetano Subhaga Failla / produzione Scenari Visibili / TIP Teatro
I colori come memoria, la memoria come resistenza. Di tutti i colori è un viaggio poetico e visionario tra ricordi, paesaggi e riflessioni sulla fragilità dell’esistenza. Attraverso lo sguardo di Saro, che ha vissuto la pace e la guerra, si snoda una storia di smarrimento e nostalgia, in cui le ombre del presente si mescolano ai lampi di un passato ancora vivido. Sullo sfondo, lo Stretto di Messina diventa metafora di un confine tra realtà e immaginazione, tra il tempo che sfugge e quello che resta impresso nei colori del cielo.
Un racconto che esplora il potere evocativo dei ricordi e ci ricorda che la memoria è l’unica resistenza contro l’oblio. Con una narrazione delicata, lo spettacolo ci invita a riflettere su come, anche nei momenti più difficili, l’anima trovi la forza di aggrapparsi ai colori della vita.
Informazioni complete / biglietti:
www.teatrodivillazzano.it
Evento segnalato da Contemporanea