Alessandro Businaro - Le cose che restano

- (Immagine da locandina / particolare / Foto di A. Bogo)
- (Immagine da locandina / particolare / Foto di A. Bogo)
Data: Sab. 21 marzo 2026
Dove: Teatro Cuminetti, Via S. Croce, Trento
Orario: ore 20.30

Regia e ideazione di Alessandro Businaro / drammaturgia di Stefano Fortin / assistenza alla regia di Chiara Businaro / con Grazia Capraro e Vassilij Gianmaria Mangheras / suono di Dario Felli / tecnico luci e suono Francesco Manzoni / un progetto di Bus14
con il sostegno produttivo di Tib Teatro / Il progetto si sviluppa a partire da un lavoro drammaturgico / realizzato nel 2016 da Alessandro Businaro e Irene Gandolfi


Stagione regionale contemporanea

Lui e Lei, una coppia unita (e separata) da un tavolo con al centro una torta. Due persone che si parlano, guardano, giocano, due persone che si scontrano e riappacificano su un palcoscenico in cui il tempo si liquefa ed è difficile distinguere tra il piano reale del presente, quello del ricordo e quello della semplice immaginazione. Chi sta parlando a chi? Quello che stiamo vedendo accade realmente o è il tentativo di ricordare (o dimenticare) qualcosa? Le cose che restano porta in scena la fragilità del nostro rapporto con il passato. La memoria rappresenta da sempre, nella percezione comune, uno dei tratti distintivi dell’essere umano. La nostra identità in perenne costruzione e mutamento si poggia infatti su un continuo processo di rievocazione, riformulazione o cancellazione del passato. La sua struttura ci rende ciò che siamo nel tempo, nel nostro essere qui e ora, in balia di un movimento altalenante tra ricordo e dimenticanza. Una sommersione continua di persone, oggetti e sentimenti.
«Ho iniziato a lavorare su Le cose che restano ormai otto anni fa, guidato dalla volontà di raccontare il processo faticoso di chi si trova a dover elaborare una perdita improvvisa e lacerante, come quella causata dal suicidio della persona con cui si condivide il presente e si progetta il futuro» scrive Alessandro Businaro, regista e ideatore di questo spettacolo. «L’input iniziale non è stato il desiderio di ricerca antropologica o sociale, ma piuttosto, come spesso accade nei miei lavori, l’esperienza in prima persona di un evento che ho potuto osservare da vicino e che mi ha spinto ad addentrarmi in questa lunga ricerca sotterranea».

Informazioni complete e biglietti:
https://www.centrosantachiara.it


Evento segnalato da Centro Servizi Culturali S.Chiara

Cerchi altri eventi/informazioni?

Filtra gli eventi in calendario tramite il pulsante
+ Filtro agenda.
Consulta la sezione soggetti e luoghi per visionare le programmazioni dettagliate dei singoli inserzionisti.
In Eventi suggeriti e Notizie e comunicati alcuni eventi e contenuti in evidenza.
Vuoi sapere chi siamo, come funziona il servizio o metterti in contatto con noi?: chi siamo, servizi e pubblicità.


Soggetti e luoghi
Consulta l’elenco completo dei nostri inserzionisti nella sezione dedicata


Advertising