Si tratta della storia di un Casato trentino, quello dei Salvotti di Mori, collocata in un lasso temporale compreso fra il 1852 e il 1876, quindi all’epoca delle Guerre d’Indipendenza italiane, quando il Trentino era parte dell’Impero Asburgico. Protagonisti principali del racconto sono Antonio Salvotti, figura importante di Giudice al soldo dell’Imperatore, ed il figlio Scipione Salvotti che è invece imbevuto di sentimenti “italiani” e quindi in forte dissidio con il padre. Ecco allora il contrasto politico tra un padre e un figlio, ma pure l’amore che unisce i due; ecco lo scontro tra ideale e soluzioni pratiche; ecco l’eterna lotta tra idealità e realtà.
In un’epoca come la nostra, nella quale sono tornati a soffiare i venti di guerra, riteniamo opportuno mettere in scena un pezzo di storia che ci ricordi come sia difficile, ma importante la pace. E come il dialogo sia l’unico mezzo per ottenerla.
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Evento segnalato da Centro Servizi Culturali S.Chiara