Rocio Marquez, Los Voluble
Himno Vertical di Rocío Márquez
Durata: 45'
In scena: Rocío Márquez e Pedro Rojas Ogáyar
Composizione musicale: Rocío Márquez e Pedro Rojas Ogáyar
Testi: Rocío Márquez, con la collaborazione di Carmen Camacho
Regia e drammaturgia: Fran Torres
Scene, costumi e coreografia: Roberto Martínez
Disegno luci: Benito Jiménez
Suono: Javi Mora
Elementi scenici: Antonio Godoy e Pablo Pujol
Produzione: Ernesto Novales e María Velasco
Una produzione di: DELIRIOYROMERO PRODUCCIONES SL
Con il sostegno di Agencia Andaluza de Instituciones Culturales, Junta de Andalucía. Con il sostegno alla tournée di INAEM - Instituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Música, Ministerio de Cultura
Après Vous, Madame di Paula Comitre
Durata: 45'
Regia, coreografia e idea originale: Paula Comitre
Consulenza drammaturgica e di scena: La Ejecutora · Fran Pérez Román e Julio León Rocha
Artista visiva e ideatrice della bata de cola gonfiabile: María Alcaide
Creazione musicale: Orlando Bass
Sguardo esterno: David Coria
Disegno luci: Benito J. Jiménez
Progettazione dello spazio sonoro: Ángel Olalla
Realizzazione costumi: Pilar Cordero
Realizzazione scenografia: Marina Sanz e Paula Abao
Costruzione della macchina tessile: Pablo Pujol
Direzione artistica e graphic design: Julio Ruiz
Fotografia: Manuel Naranjo Martell
Comunicazione: Surnames, Narradores Transmedia
Con il sostegno di: Agencia Andaluza de Instituciones Culturales, Académie des Beaux-Arts de Paris
Danza: Paula Comitre
Pianoforte: Orlando Bass
Luci: Benito J. Jiménez
Suono: Gaspar Leal
Produzione e gestione: Manuel Pinzón, Thibault Pradet, Loïc Bastos (Bleu Prod)
Flamenco is not a crime di Los Voluble
Durata: 45'
Remix audiovisivo live: Los Voluble
Coordinamento tecnico: Benito Jiménez
Una coproduzione di: Los Voluble e Telegrama Cultural
Flamenco sin Género(s), a cura di Esther Regueira Mauriz, esplora le forme più radicali e innovative del flamenco contemporaneo. La rassegna mette in relazione tradizione e avanguardia attraverso opere che sfidano classificazioni e confini prestabiliti, rivelando un flamenco vivo, plurale e in costante trasformazione.
Presso il NOI Techpark di Bolzano, la rassegna accoglie: Rocío Márquez con Himno Vertical, Paula Comitre con Après Vous, Madame e Los Voluble con Flamenco is not a crime.
Himno Vertical di Rocío Márquez: Himno Vertical di Rocío Márquez nasce dall'incontro tra la cantaora andalusa e il chitarrista Pedro Rojas Ogáyar, trasformando il Requiem – tradizionalmente canto d'addio e messa in onore dei defunti – in un'opera che non celebra soltanto la fine, ma anche l'inizio, il fluire e la trasformazione. Lontano dall'idea di un lavoro chiuso e riconducibile a un'unica autorialità, il progetto prende forma come un'eco corale e collettiva: un rito di commiato e di accoglienza insieme, una cerimonia che invita a pensare vita e morte non come poli opposti, ma come parte di un unico movimento continuo. Sul palco, la voce di Márquez e la chitarra di Rojas Ogáyar costruiscono uno spazio sonoro intimo e immersivo, in cui sperimentazione, improvvisazione e libertà creativa incontrano le radici del flamenco jondo, tra suggestioni di poesia classica e contemporanea.
Flamenco is not a crime di Los Voluble: Flamenco is not a crime è il progetto audiovisivo e performativo di Los Voluble – il duo formato dai fratelli Pedro e Benito Jimenez – che intreccia flamenco, electronica, cultura critica e pratiche di remix audiovisivo politico. Ispirato al movimento “free party is not a crime” e in continuità con la ricerca sviluppata in lavori come Raverdial ed En el nombre de – incentrati sulla festa, sulla dimensione collettiva e sulla complessità del remix – il progetto esplora il flamenco attraverso alcune delle sue tensioni più vive: tra purismo e avanguardia, spirito ribelle e virtuosismo tecnico. Attraverso materiali d’archivio e manipolazioni video live, Los Voluble mette in relazione il flamenco con generi come gqom, footwork, experimental dub, grime e reggaeton, rivendicandolo come uno spazio libero, aperto e ibrido. Un progetto che supera ogni idea di purezza e rilancia il flamenco come uno spazio di libertà, collisione e continua reinvenzione.
Informazioni complete, tickets:
www.transart.it
Evento segnalato da Transart