L’angelo della storia

Evento segnalato da Teatro di Meano
- (Foto dal sito ufficiale / Ph. Giulia di Vitantonio, courtesy Inteatro festival)
- (Foto dal sito ufficiale / Ph. Giulia di Vitantonio, courtesy Inteatro festival)
Data: Ven. 18 dicembre 2026
Dove: Teatro di Meano, Via delle Sugarine 22, Meano (Tn)
Orario: ore 20.30
Note: Ingresso singolo:13€ intero, 11€ ridotto, 9€ Card Amici dei Teatri, 6€ inquilini ITEA, 3€ Card Giovani a Teatro / Prezzo speciale doppio spettacolo: L’angelo della storia al Teatro di Meano (18.12.2026) + Overload al Teatro di Pergine (16.12.2026): 24 € intero, 22 € ridotto, 20 € card Amici dei Teatri / Info info@teatrodimeano.it, tel. 0461.511332 (mar-ven 17-20, sab 10-12.30)

Creazione e produzione Sotterraneo / Ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa / In scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini / Scrittura Daniele Villa / Luci Marco Santambrogio / Costumi Ettore Lombardi / Suoni Simone Arganini / Montaggio danze Giulio Santolini / Coproduzione Marche Teatro, ATP Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Teatro Nacional de Lisboa D. Maria II contributo Centrale Fies, La Corte Ospitale, Armunia

Stagione in abbonamento, Teatro Professionale

Nel suo ultimo lavoro il filosofo Walter Benjamin descrive un angelo che vola con lo sguardo rivolto al passato, dando le spalle al futuro: le macerie di edifici e ideologie si accumulano davanti ai suoi occhi e l’angelo vorrebbe fermarsi a ricomporre i detriti, ma una tempesta gonfia le sue ali e lo trascina inesorabilmente in avanti: questa tempesta è ciò che chiamiamo progresso. Per quanto l’angelo osservi il susseguirsi degli eventi e cerchi di resistere alla tempesta, non può fermarsi e intervenire, non può rincollare i pezzi e rifondare una realtà condivisa, non può fare assolutamente nulla per aiutarci – se non altro perché gli angeli non esistono. Quale altro essere senziente potrebbe provare a ricomporre l’infranto, smontare le narrazioni e – volando o meno – finalmente girarsi per proiettare lo sguardo in avanti?

DA VEDERE PERCHÉ: Una rigorosa composizione di paradossi storici che smonta le certezze del passato per interrogarci sul presente e sulla complessità dell’agire umano. Vincitore del premio UBU Miglior spettacolo italiano 2022.

Informazioni complete / biglietti:
www.teatrodimeano.it


Evento segnalato da Teatro di Meano

Cerchi altri eventi/informazioni?

Filtra gli eventi in calendario tramite il pulsante
+ Filtro agenda.
Consulta la sezione soggetti e luoghi per visionare le programmazioni dettagliate dei singoli inserzionisti.
In Eventi suggeriti e Notizie e comunicati alcuni eventi e contenuti in evidenza.
Vuoi sapere chi siamo, come funziona il servizio o metterti in contatto con noi?: chi siamo, servizi e pubblicità.


Soggetti e luoghi
Consulta l’elenco completo dei nostri inserzionisti nella sezione dedicata


Advertising