Coreografia, Louise Lecavalier / Assistenza Coreografica, France Bruyère / Direzione Prove, France Bruyère / Lighting Design, Jean-François Piché / Video Design, Jean-François Piché / Design Costumi, Yso / Direzione Tecnica, François Marceau / Direzione Produzione, François Marceau / Coreografia E Danza, Louise Lecavalier / Video, Marlene Millar
Ha danzato con David Bowie. Ha danzato con Frank Zappa. A 66 anni, forse danza meglio che mai. Louise Lecavalier ha costruito la sua reputazione negli anni Ottanta e Novanta come una delle interpreti più elettrizzanti della danza contemporanea — collaboratrice di leggende del rock, una presenza per cui i critici finivano gli aggettivi. danses vagabondes è il suo ultimo lavoro da solista, e arriva a Bolzano Danza trascinando con sé recensioni entusiastiche. Ispirato dagli Écrits Vagabonds del fisico Carlo Rovelli, è una meditazione di 65 minuti sul tempo, la memoria e il corpo come archivio vivente — ma non lasciatevi ingannare da questa descrizione aspettandovi qualcosa di quieto o contemplativo. Lecavalier non conosce la quiete. Dal momento in cui uno schermo grigio diventa bianco e una figura appare in scena, ci si trova alla presenza di qualcosa che accade molto raramente: un’interprete che ha trascorso quarant’anni a perfezionare l’arte di far dimenticare al pubblico di respirare.
Informazioni e biglietti online in:
https://www.bolzanodanza.it
Evento segnalato da Bolzano Danza 2026