Coreografia, Alexander Vantournhout / Compositore, Andrea Belfi
Due uomini. Altezza simile, corporature diverse. Sessanta minuti a negoziare chi sorregge chi.Alexander Vantournhout si è formato come giocoliere e unicyclista prima di studiare danza contemporanea al P.A.R.T.S. È proprio quella combinazione — precisione circense, intelligenza coreografica — a rendere Through the Grapevine così difficile da smettere di guardare.Sei anni dopo il suo debutto, il lavoro ritorna in una nuova versione con un’aggiunta significativa: il compositore e batterista Andrea Belfi che si esibisce dal vivo sul palco. Laddove le versioni precedenti utilizzavano il suono registrato, questa respira diversamente, con la musica che si modifica in risposta ai danzatori tanto quanto i danzatori si modificano in risposta l’uno all’altro.La struttura si ispira liberamente al classico pas de deux — entrata, adagio, variazioni, coda — ma ciò che Vantournhout e Axel Guérin fanno con quella struttura è più vicino a una negoziazione prolungata di peso, fiducia e controllo che a qualsiasi cosa si possa trovare nel balletto. Insignito dell’Ultima, il massimo riconoscimento belga per le arti dello spettacolo.
Prima italiana.
Informazioni e biglietti online in:
https://www.bolzanodanza.it
Evento segnalato da Bolzano Danza 2026