Open Mike: la ricerca si fa racconto, tra musica e parole, con Arditodesìo e Università di Trento
Il 22 e il 30 aprile 2026 due appuntamenti speciali dedicati allo storytelling della scienza, tra performance dal vivo e musica. Un progetto di Arditodesìo in collaborazione con l’Università di Trento.
Due appuntamenti per raccontare la ricerca attraverso la forza delle storie e della musica. Torna Open Mike, il format ideato da Arditodesìo insieme all’Università di Trento, che porta sul palco dottorandi, dottorande, ricercatrici e ricercatori per condividere il proprio lavoro in una forma nuova, coinvolgente ed emozionale.
Il primo appuntamento è in programma il 22 aprile 2026 alle ore 20.30 al Teatro Sociale di Trento, presso la Sala Manci: protagonisti saranno i dottorandi e le dottorande dell’Ateneo, in una serata in lingua inglese accompagnata dalla musica dal vivo di Alessio Zeni.
Protagonisti della serata:
• Sara Pasqualini Pecnikaj, C3A Centro Agricoltura, Alimenti e Ambiente con la storia The stubborn child;
• Gianluca Catucci, School of International Studies con la storia Sergeant Bello Figo and the militarization of Pasta con Tonno;
• Anchal Sharma, Department of Information Engineering and Computer Science con la storia Boundary Condition;
• Andrea Signorelli, Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive con la storia Facing my Nightmares;
• Matilde Barucci, CIMeC - Centro interdipartimentale Mente/Cervello con la storia Small gestures;
• Samah El Moussaoui, C3A Centro Agricoltura, Alimenti e Ambiente con la storia Sound of silence.
Il secondo appuntamento si terrà giovedì 30 aprile 2026 alle ore 20.30 presso Le Garage di vicolo dalla Piccola numero 8 a Trento, con in scena ricercatrici e ricercatori dell’Università di Trento. In questa occasione le storie si alterneranno ai brani musicali eseguiti da Michele Kettmaier.
La scaletta completa della serata è in fase di costruzione.
Frutto della collaborazione tra Università di Trento e Arditodesìo, Open Mike è un progetto ideato e condotto da Andrea Brunello che unisce formazione, storytelling e performance dal vivo, dando vita a un viaggio appassionante nel mondo della narrazione della scienza, capace di avvicinare il pubblico ai temi della ricerca contemporanea.
Le storie presentate sono il risultato di un percorso laboratoriale e mescolano contenuti scientifici con grandi temi universali ed esistenziali. L’obiettivo è trasformare concetti complessi in racconti brevi, personali ed emozionali, capaci di creare relazione con pubblici diversi e stimolare curiosità attorno a temi di forte impatto sociale e civile.
Il progetto nasce nel 2023 dalla collaborazione tra Arditodesìo e l’Università di Trento e si fonda sull’esperienza pluriennale della compagnia nel teatro-scienza, nelle Augmented Lecture e nel Festival Teatro della Meraviglia. Da allora ha coinvolto oltre 60 ricercatrici e ricercatori, dando vita a laboratori permanenti e a serate pubbliche di restituzione performativa.
Informazioni complete:
https://www.arditodesio.org
Evento segnalato da Compagnia Arditodesìo