Di e con Andrea Cosentino / Assistente alla regia e alla drammaturgia Andrea Milano / Cnsulenza artistica Margherita Masè / Light designer Massimo Galardini / Produzione Teatro Metastasio di Prato
Trash Test è un happening partecipativo e dissacrante: un collaudo distruttivo delle potenzialità dell’IA di produrre materiale teatrabile. L’IA produce tranci di scene, dialoghi e trame in tempo reale. Il pubblico chiede, la macchina risponde: e il teatro fa a pezzi il risultato.
Per capire cosa produce l’intelligenza artificiale, bisogna sapere di cosa si nutre: quindici anni di web, in cui galleggiano infinitamente più testi di quanti prodotti nei tremila anni precedenti di storia umana, geroglifici compresi. All’incirca il 2% di Sofocle e Dante, il 18% di manuali e trattatelli di vario genere, e una parte rilevante di esternazioni social, tipo “quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato delle persone che mi tiravano giù”. Il suo funzionamento statistico fa dell’IA l’apoteosi del mainstream: un bersaglio perfetto per un teatro ruvido e veloce, capace di smascherare i cliché emotivi e le strutture drammaturgiche che pure, ben confezionate, ci appassionano e ci commuovono.
Sullo sfondo, un gioco più radicale: ridicolizzare l’Ego autorale, la pretesa di chiunque — uomo o macchina — di arrogarsi la paternità di un’opera. Un teatro che non fa testo, perché gioca a disfare testi. Clownesco, punk, liberatorio.
Informazioni complete / biglietti:
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Evento segnalato da Festival Informatici Senza Frontiere