Per la Settimana dell'accoglienza dall'Alto Garda, organizzata dal Coordinamento nazionale delle comunità accoglienti (Cnca), va in scena martedì 29 settembre alle ore 20.30 nella salal teatro della Comunità vi valle a Riva del Garda il monologo «Attraverso la mia ombra», scritto e diretto da Serena Andreani e interpretato da Mattia Archinito.
Un uomo solo in scena. È un detenuto condannato all’ergastolo, rinchiuso da anni tra le mura di un carcere. Non ha un nome, non ha tempo: pensa, osserva, legge, ascolta l’eco di un mondo esterno che cambia troppo in fretta, e quasi sempre in peggio. Il monologo si snoda come un flusso interiore, a tratti lucido, a tratti delirante, ma sempre profondamente umano. Spaesato e disorientato, prigioniero anch’esso di meccanismi sociali che opprimono, consumano e anestetizzano: il carcere diventa metafora e specchio del mondo là fuori.
Mattia Archinito racconta la propria storia e insieme quella collettiva: giustizia e vendetta, solitudine e memoria, tempo che si ferma e tempo che corre troppo, indagando il confine sottile tra colpa e responsabilità. Il monologo non cerca assoluzioni, né pietà, ma è riflessione. La sua voce, sepolta ma viva, costringe lo spettatore a guardarsi dentro, a confrontarsi con la propria cella interiore e con la realtà esterna, sempre più simile a un’enorme prigione invisibile. E forse, tra le righe del racconto, si affaccia una domanda: chi è davvero il prigioniero?
L'evento è organizzato dall'associazione Arcobaleno in collaborazione con la Comunità di valle Alto Garda e Ledro.
Informazioni complete:
https://www.comune.rivadelgarda.tn.it
Evento segnalato da Comune di Riva del Garda