Pilar Ternera / Uno spettacolo di e con Lara Gallo / Assistenza artistica Elisa Canessa / Collaborazione ai testi Stefano Santomauro / Tecnica Matteo Giauro / Fotografia Vantees / Riprese e montaggio video Marco Bruciati
Borderline è un one-woman show comico, travolgente e imprevedibile, che porta lo spettatore in un’ora di risate liberatorie, pensieri fulminanti e piccoli pugni allo stomaco emotivi. Un monologo serrato, mai fermo, che alterna sketch esilaranti a momenti di pura poesia teatrale, tra gag, tormentoni e personaggi che rimangono incollati alla memoria.
Al cuore di Borderline c’è un’indagine ironica e vertiginosa: come si abita il mondo, in quale punto ci collochiamo e cosa significa vivere in un mondo in cui il tempo – a detta della fisica moderna – non esiste. Ma come conciliare questa teoria con una vita scandita da corse, scadenze e ricordi? Con questa premessa la protagonista attraversa fragilità universali: le disavventure sentimentali, i ricordi d’infanzia, le nevrosi familiari. Poi vira verso territori inaspettati: il tempo che scorre (o forse no), la fisica per i non addetti ai lavori, le teorie del complotto, il terrapiattismo, la guerra, fino a un esilarante duetto impossibile tra Socrate e Platone e a un Galileo Galilei trasformato in hipster ante litteram.
Sotto la superficie brillante, però, il refrain «tutto apposto» svela il suo lato ironico e amaro: niente è davvero “a posto”. Ed è qui che il titolo prende senso: Borderline non come diagnosi psichiatrica, ma come condizione esistenziale, il vivere costantemente sul bordo, in equilibrio precario tra paure e desideri, sorrisi e pianto, amore e morte.
Il pubblico, travolto da parentesi aperte e chiuse con maestria, arriva al colpo di scena finale quasi senza accorgersi che è passata un’ora. E, uscendo, si porta via le risate, i tormentoni e la sensazione che, forse, il tempo davvero non esista.
Informazioni complete / biglietti:
www.artelaghi.it
www.trentinospettacoli.it
Evento segnalato da Stagione Teatrale / Valle dei Laghi