IL TEATRO COME ATTO DI LIBERTÀ E COSTRUZIONE DI SÉ
Il teatro è un atto di libertà e liberazione. È la scoperta di sé, il luogo dell’emozione e del controllo, del caos e della disciplina. È poesia, passione concreta, scontro reale. Il palcoscenico è una zona franca dove la vita si impara sperimentandola. Il teatro è vita, amore, relazione, gruppo.
Proprio per questo, un corso di teatro risponde ai bisogni profondi dell’adolescente: esprimersi, comunicare, trovare il proprio posto. L’età 11-14 segna un passaggio cruciale: il bambino saluta l’infanzia e si affaccia all’adolescenza, sviluppando nuove consapevolezze, sogni e visioni del mondo. È l’età in cui nasce la “banda”, il gruppo di pari che diventa riferimento, confronto e casa.
Per l’anno scolastico 2025/2026, l’insegnante Paolo Vicentini propone un viaggio teatrale ispirato a “Hunger Games Il canto della rivolta” di Suzanne Collins. Il libro racconta una società futura rigidamente divisa in distretti, governata con durezza da un potere centrale. I giovani protagonisti vengono scelti per partecipare a un crudele gioco di sopravvivenza. Da questa distopia, però, nasce la resistenza, il coraggio, la solidarietà, la scelta di lottare per un mondo diverso.
Il testo diventa lo spunto per riflettere sui grandi temi dell’identità, del coraggio, della giustizia, della ribellione, della costruzione del sé dentro un gruppo. Ogni ragazza e ragazzo potrà confrontarsi con i propri talenti, sogni, contraddizioni. La narrazione diventerà viva, collettiva, e porterà alla creazione di una drammaturgia originale.
Molto spesso il termine banda viene associato alla ribellione, alla rivolta. Molto spesso le bande lottano per la loro libertà, non fisica, ma di pensiero. Attraversando quest’idea si arriverà a raccontare la libertà di pensiero e di giudizio dei giovani, ragazze e ragazzi, che non sono soggette a condizionamenti esterni e si mostrano in modo puro e trasparente di fronte alla quotidianità. La banda poi si costruisce e articola attorno a questa visione senza filtri del mondo permette di avvicinarsi all’altro con un’apertura e un senso di ascolto differente rispetto ai grandi, incondizionato e, proprio quest’unione porterà la nuova banda a costruire insieme una storia: e come si fa, come si costruisce una storia? Come si diventa protagonisti all’interno di un gruppo? Come il gruppo sostiene il singolo e, viceversa, come il singolo può contribuire alla crescita del gruppo?
Domande e temi cruciali che sono proprie della fase evolutiva che i ragazzi stanno vivendo.
Durante il corso si lavorerà su:
- presenza scenica e movimento
- ascolto e relazione
- respirazione, voce ed espressività
- improvvisazione, costruzione del personaggio
- scrittura collettiva e messa in scena
Il teatro sarà lo spazio in cui i ragazzi potranno esplorare emozioni, affrontare paure, accendere la fantasia e sperimentare la forza del gruppo. La scena diventerà un luogo di verità, trasformazione e bellezza.
Il corso si concluderà con uno spettacolo originale portato in scena dai partecipanti.
Informazioni complete:
https://www.teatroportland.it
Evento segnalato da Portland - Nuovi orizzonti teatrali