La mostra temporanea Under Propaganda al Museo Archeologico dell’Alto Adige (25.11.2025–8.11.2026) illustra come l’archeologia in Alto Adige tra il 1920 e il 1972 sia stata strumentalizzata ideologicamente. I ricercatori fascisti presentarono i reperti romani come prova delle “origini latine”, mentre i nazionalsocialisti interpretarono i ritrovamenti preistorici come “eredità germanica”.
Numerosi reperti archeologici rinvenuti nel periodo tra le due guerre vengono esposti per la prima volta secondo criteri scientifici attuali.
Informazioni complete e prenotazioni:
www.iceman.it
Evento segnalato da Museo Archeologico dell’Alto Adige