A Castello San Giovanni di Bondone
Partecipa a una giornata per conoscere e sperimentare le innovazioni tecnologiche del ‘500 tra le mura di una fortezza rinascimentale animata da figuranti in costumi storici.
Programma:
Dalle 10.30 alle 16.30
Fai un tuffo nel passato
Tra duelli e bisboccce, una rievocazione storica per respirare l’atmosfera del ‘500 e conoscere la vita e le abitudini dei Lanzichenecchi e dei conti Lodron, proprietari del castello.
A cura di Associazione Lebrac.
Gli automi di Inti
Un’esposizione di automi sorprendenti che si animano grazie a ingegnosi meccanismi. Ogni automa ha un gesto, un ritmo e una sua personalità.
A cura di Alkimiarte.
Creature di carta
La carta prende vita! Metti alla prova le tue abilità creative, costruisci il tuo automa, decoralo e mettilo in movimento. Riuscirai a far muovere le sue ali?
Fino a esaurimento scorte | Età 6+ / A cura di Alkimiarte.
Piante in viaggio
Parti per un’avventura dal Nuovo Mondo: patate, cacao e pomodori hanno viaggiato nel tempo e nello spazio per arrivare fino alle nostre tavole. Scopri le loro curiose storie e come hanno cambiato la nostra alimentazione.
A cura di MUSE.
Dalle 10.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30
GEOdi
Indossa il visore per la realtà virtuale, vivi un’esperienza immersiva all’interno di una miniera del ‘500 tra minerali, rocce e scenari inaspettati.
Età 10+ / A cura di Museo Geologico di Predazzo.
Alle 11 e alle 15
Sentinella per un giorno
Chi ha costruito il castello di San Giovanni? Com’era la vita tra quelle mura? Esplora la fortezza, scoprine abitante/i, segreti e curiosità.
Età 6+
Dalle 13 alle 14.30
Che ore sono? Guarda il Sole!
Il Sole, fin dai tempi più antichi, ha permesso di misurare lo scorrere del tempo con grande precisione: costruisci un orologio solare e osserva la nostra stella con il telescopio.
A cura di MUSE.
Alle 17
Il trasporto del legname sul fiume Chiese | Conferenza
La pratica della fluitazione del legname sul fiume Chiese compare nelle fonti scritte a partire dal XIV secolo. Nel secolo successivo e nel primo ‘500 la documentazione si infittisce e mette in luce gli interessi di mercanti di legname, sia locali che bresciani, spesso in contrasto con le esigenze delle comunità rurali; non meno importante il coinvolgimento della famiglia Lodron.
Di questa complessa rete di rapporti controllata a fatica dai principi vescovi di Trento parla lo storico Italo Franceschini, Presidente della Società di Studi Trentini di Scienze Storiche.
Informazioni:
https://www.muse.it
Evento segnalato da MUSE - Museo delle Scienze