Quando l'Adige entra nel Garda: tra fisica, ambiente e controversie (e perché c'entra anche la rotazione terrestre)
Con Sebastiano Piccolroaz, professore associato di idraulica all'Università degli Studi di Trento, esperto di limnologia fisica e idraulica ambientale.
Il Lago di Garda è un sistema idrodinamico complesso. In condizioni normali è animato dai celebri venti Ora e Peler, che scandiscono con regolarità le giornate di surfisti e velisti. Ma in presenza di eventi alluvionali intensi, entrano in gioco venti più forti e persistenti, il fiume Sarca si gonfia e si intorbidisce, e nei casi più severi viene aperta la Galleria Adige-Garda. Questa galleria è una delle infrastrutture idrauliche più imponenti del Nord Italia ma nel tempo è diventata anche un simbolo di tensioni locali. Ma cosa succede quando si apre la galleria? Qual è il destino delle acque del fiume Adige che entrano nel lago? E perché c’entra anche la rotazione terrestre in queste dinamiche e nelle controversie che le accompagnano? Attraverso modelli idrodinamici, misure di campo e immagini satellitari, esploreremo cosa anima le acque del Lago di Garda e in che modo la Galleria Adige-Garda si inserisce in queste dinamiche. Non si parlerà solo di scienza e ingegneria, ma anche di saperi locali, per comprendere insieme le molte dimensioni di questo importante sistema idraulico e sociale.
Organizzano: Società Museo Civico di Rovereto, Fondazione Alvise Comel, Fondazione Museo Civico di Rovereto.
In collaborazione con: AIAQUA, SAT Società Alpinisti Tridentini.
Con il sostegno di: Provincia autonoma di Trento, Comunità della Vallagarina, Comune di Rovereto.
Scopri tutti gli appuntamenti > locandina "I giovedì della Geologia 2025"
Informazioni:
www.fondazionemcr.it
Evento segnalato da Fondazione Museo Civico di Rovereto