Piante e tecniche di modificazione della coscienza tra le popolazioni tradizionali
Con Giorgio Samorini, etnobotanico ed etnomicologo.
In tutto il mondo vengono impiegate fonti vegetali che hanno la peculiare proprietà di indurre degli stati modificati di coscienza di tipo visionario. Presso le popolazioni tradizionali queste esperienze sono intrinsecamente associate ai sistemi interpretativi sia dei mondi soprannaturali che della realtà terrena, e sono contestualmente esperite per diverse finalità, fra cui prevalgono quelle religiose, sciamaniche e terapeutiche.
Organizzano: Società Museo Civico di Rovereto, Fondazione Alvise Comel, Fondazione Museo Civico di Rovereto, Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento / Con il sostegno di: Provincia autonoma di Trento, Comunità della Vallagarina, Comune di Rovereto.
Scopri tutti gli appuntamenti:
14 maggio: Antonio Chella - "Dai veicoli di Braitenberg alla coscienza artificiale: può un robot emozionarsi?"
21 maggio: Massimo De Agrò - "Minima-mente: i ragni sognano pecore elettriche?"
Informazioni complete:
www.fondazionemcr.it
Evento segnalato da Fondazione Museo Civico di Rovereto