Stefania Prandi per Orphan of Femicide Invisible Victim
Gli orfani e le orfane di femminicidio sono bambine e bambini, ragazzi e ragazze, spesso minorenni che, dopo la morte della madre per mano del padre o di un nuovo compagno, restano sospesi e sospese in una condizione di invisibilità.
La mostra “Io esisto” della giornalista e fotografa Stefania Prandi offre alla comunità un racconto fotografico che mette in luce le ripercussioni del femminicidio sui figli e sulle figlie delle donne uccise, sulle famiglie affidatarie o sui parenti che li accolgono. Il percorso espositivo amplifica le voci di cinque orfani e orfane che hanno deciso di raccontarsi nel tentativo di portare alla luce questo aspetto del fenomeno, spesso ancora poco riconosciuto. Le testimonianze ci permettono di osservare la dignità e la forza non solo dei figli e delle figlie ma anche delle loro madre, cinque donne uccise dai propri partner.
Ascoltare chi resta permette di comprendere le profonde ferite che lascia la violenza e la fatica che si compie per dare o ritrovare un senso alla propria vita. Così come le donne che portano a termine un percorso di fuoriuscita dalla violenza nei Centri antiviolenza, anche gli orfani e le orfane di femminicidio hanno diritto a ricevere il supporto necessario per ritrovare la serenità e il benessere.
La mostra itinerante, si inserisce nel progetto “Orphan of Femicide Invisible Victim” e sarà disponibile nelle regioni aderenti al progetto, restando poi nel patrimonio dei Centri antiviolenza per promuovere la sensibilizzazione sugli effetti del femminicidio e sulle responsabilità collettive nella protezione delle vittime indirette della violenza di genere.
Informazioni complete:
https://www.studioandromeda.net
Evento segnalato da Studio d'Arte Andromeda