Viaggio ai confini del teatro
Carmelo Bene | vincitore del Premio Speciale UBU 2025 / Regia Clemente Tafuri / Con Valentina Beotti, Margherita Fabbri, Daniela Paola Rossi / Musiche originali Teatro Akropolis / Fotografia e montaggio Clemente Tafuri, Luca Donatiello, Alessandro Romi / Riprese e audio Luca Donatiello, Alessandro Romi / Si ringrazia RAI Teche, Archivio Carmelo Bene / Una produzione Teatro Akropolis, AkropolisLibri (2020) / Durata 53’.
Tra le figure più controverse del Novecento teatrale, Carmelo Bene racconta i fondamenti della sua arte e il conflitto irrisolvibile col sistema del teatro e della cultura. La sua parte maledetta riguarda il paradosso della creazione nel teatro come nel cinema, nella musica e nella poesia, ovvero l’inevitabile incompiutezza dell’opera rispetto a quanto si può intuire e vivere oltre la letteratura, il linguaggio e la rappresentazione. Il film, attraverso le sole parole di Carmelo Bene, si addentra nel paradosso dell’irrappresentabilità, evocando i grandi temi della filosofia (ispirati da Schopenhauer, Nietzsche e Giorgio Colli tra gli altri) illuminanti per il mondo del teatro e dell’arte più in generale.
La proiezione è preceduta da Il mondo come arabesco, incontro con Clemente Tafuri, scrittore, regista e direttore artistico di Teatro Akropolis.
Informazioni complete / biglietti:
www.teatrodivillazzano.it
Evento segnalato da Festival Tabù