Santo Albertini, armonica cromatica / Edoardo Bruni, pianoforte
E' ormai molto raro ascoltare in concerto l'armonica a bocca. Le potenzialità di questo strumento sono enormi e forse maggiori di molti altri strumenti a fiato: l'estensione supera le quattro ottave e è possibile eseguire note doppie ed accordi. A differenza di tutti gli altri strumenti a fiato, i suoni sono prodotti non solo soffiando ma anche inspirando. L’armonica cromatica permette l’esecuzione di qualsiasi brano musicale grazie alla sua eccezionale estensione ed alla possibilità (assente nell’armonica diatonica) di eseguire tutte le dodici note della scala cromatica. Verranno seguito musiche di Bach, Dvorak, Bruni e Morricone.
Informazioni:
www.trentinojazz.com/page/jazzwine2026.html
Evento segnalato da Suono di-vino