Anton Ludwig Wilhalm, tromba / Robert Neumair, tromba, fisarmonica, arrangiamenti / Martin Psaier, trombone / Manuel Goller, tromba, flicorno basso / Benjamin Premstaller, corno / Michael Engl, tuba
Durata: ca. 90 minuti.
Bozen Brass accompagna il pubblico in un viaggio attraverso crocevia musicali in cui la musica classica incontra il jazz, l’Oberkrainer si fonde con i ritmi contemporanei e il tradizionale si intreccia con l’inaspettato: uno stile aperto, ricco di sfumature e di prospettive sorprendenti.
Fiati scintillanti
"La serenità tirolese incontra il temperamento italiano": questo è probabilmente il modo migliore per descrivere i Bozen Brass, uno degli ensemble di ottoni più creativi e versatili del panorama locale. In 35 anni, il quintetto classico di ottoni si è trasformato in una formazione di sei elementi, il cui sound inconfondibile è stato arricchito per anni dalla voce e dall'uso di vari strumenti non-ottoni.
I concerti dei Bozen Brass non seguono un’unica direzione: sono stilisticamente aperti, variopinti e ricchi di prospettive sorprendenti. Con il programma “Crossroads”, l’ensemble conduce verso quei punti di incontro musicali in cui la musica classica incrocia il jazz, l’Oberkrainer si imbatte nei groove contemporanei e il tradizionale si intreccia con l’inaspettato.
“Crossroads” punta volutamente sui contrasti e sull’incontro: la raffinata eleganza del linguaggio sonoro classico, la libertà e il respiro del jazz, il radicamento della musica popolare e l’energia tipica dei Bozen Brass. Ogni brano sviluppa un suo profilo. La drammaturgia d’insieme dà vita a un viaggio attraverso spazi musicali diversi.
Informazioni complete / biglietti:
kulturinstitut.org
Evento segnalato da KlangFESTEmusicali