Elena Cornacchia, flauto / Giorgio Costa, pianoforte
Il duo Elena Cornacchia e Giorgio Costa presenta un programma fra stile barocco, romantico e moderno.
La Sonata in sol minore BWV 1020 di Bach, rispecchia lo schema della Sonata italiana del tempo, che sembra direttamente derivato da Vivaldi, con l'alternanza tra allegro-adagio-allegro. La Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte, D 821, di Schubert, originariamente scritta per l'arpeggione - uno strumento ibrido a sei corde poco fortunato, viene oggi eseguita anche dal flauto, dal violoncello o alla viola, rappresentando un ponte unico tra la tecnica chitarristica e la sensibilità classica. La Sonata in Re maggiore op. 94 di Prokofev, racchiude una freschezza di inventiva unita ad un vivace senso dell'umorismo sin dal Moderato iniziale, contrassegnato da una cantabilità melodica. Lo Scherzo è fra le pagine più ammirate del compositore sovietico per la finezza e l'eleganza della scrittura, mentre l'Andante e il Finale rivelano il gusto per la forma e la quadratura musicale.
Informazioni:
www.trentinojazz.com/page/jazzwine2026.html
Evento segnalato da Suono di-vino