Con Carlo Roncaglia / E con Andrea Cauduro, chitarre / Testi e musiche Giorgio Gaber, Sandro Luporini / Arrangiamenti Accademia dei Folli / Costumi Carola Fenocchio / Luci Fabio Bonfanti / Regia Carlo Roncaglia / Produzione Accademia dei Folli
Fuoristagione - Musica
Un viaggio istintivo nell’opera di Gaber e Luporini, guidato dalla straordinaria attualità delle loro canzoni e dei loro monologhi. Se Gaber osservava il baratro dal suo margine, oggi ci troviamo immersi in quella caduta libera: lo spettacolo sceglie di affrontarla senza paura di sbagliare, mostrarsi fragili o inadeguati. Al centro c’è proprio la fragilità, intesa come capacità di accettare il disequilibrio e di confrontarsi sinceramente con sé stessi. Perché il Signor G non è un personaggio: siamo noi, con le nostre contraddizioni, nevrosi, frustrazioni e meschinità quotidiane. Dalle strade deserte agli spazi più intimi, lo spettacolo mette a nudo le inquietudini dell’uomo contemporaneo, senza però rinunciare alla speranza. Attraverso una selezione di testi e canzoni scelta prima di tutto “con la pancia”, Buonasera Sig. G costruisce un percorso ogni volta diverso. Cinico, ironico, scanzonato e a tratti violento, Gaber torna così sul palco per raccontare paure, desideri e incertezze, mantenendo vivo il sogno di spiccare finalmente il volo.
DA VEDERE PERCHÉ: Un intenso omaggio in musica e parole che indaga la fragilità umana senza cedere alla nostalgia.
Informazioni complete / biglietti:
www.teatrodimeano.it
Evento segnalato da Teatro di Meano