30 anni di MeranOjazz - Un anno giubilare pieno di sorprese
Il 2026 è per Merano un anno dalle sfumature sonore particolarmente preziose. La città di Merano e il festival MeranOjazz celebrano non solo tre decenni di un festival vivo e in continua crescita, ma anche l’85° compleanno di Franco D’Andrea – il pianista, mentore e cittadino onorario la cui impronta artistica ha segnato la scena jazz europea e ispirato generazioni di giovani musicisti. Inoltre, da 25 anni esiste l’Academy, fondata dall’associazione Muspilli e da alcuni anni strettamente intrecciata con il festival. Per questo triplice anniversario, MeranOjazz apre il proprio programma più che mai. Accanto ai formati consueti nasce un programma speciale, che ha commissionato nuove composizioni a giovani talenti del jazz e culminerà in un concerto celebrativo il 18 luglio al Teatro Puccini. Una serata che è al tempo stesso omaggio e ringraziamento al direttore artistico Vincenzo Costa del festival, presente fin dagli inizi, e a Franco D’Andrea, la cui masterclass a Merano è diventata un laboratorio unico di poetica musicale.
Quest’anno a Merano si riunisce un gruppo straordinario di artisti internazionali – musicisti di diverse generazioni che, come solisti, compositori e bandleader, rappresentano alcune delle voci più significative del jazz contemporaneo.
Certi, come Kurt Rosenwinkel o Roberto Gatto, sono legati a MeranOjazz da molti anni. Altri, tra cui il giovane alto-sassofonista Immanuel Wilkins, il pianista Aaron Goldberg o il sassofonista Mark Turner, ampliano il panorama con nuovi colori e prospettive. Tutti saranno presenti sia sul palco sia nelle masterclass dell’Accademia.
Una connessione così diretta tra insegnamento jazzistico e pratica viva è rara nella regione. Attorno al festival e all’Accademia si è formato nel tempo un fitto network di giovani musicisti che sostengono, modellano e rinnovano MeranOjazz. La reputazione dei corsi supera da tempo i confini nazionali: oggi i 0partecipanti arrivano anche da Portogallo, Grecia e altri paesi d’Europa per far parte di questa comunità speciale. Nel 2026 MeranOjazz e il Comune di Merano invitano a continuare a scrivere questa storia: con nuove voci, nuove opere e una festa che onora il passato e allo stesso tempo rende udibile il futuro del jazz in una città che da sempre favorisce lo scambio tra culture e lingue.
Let’s swing!