L’Orchestra Haydn e Mariangela Vacatello a Montepulciano per la chiusura del 50° Cantiere Internazionale d’Arte
Tra i più importanti Festival italiani, il Cantiere internazionale d’Arte ha scelto l’Orchestra Haydn per l’evento di chiusura in programma domenica 27 luglio. Il concerto diretto da Alessandro Bonato sarà interamente dedicato a Čajkovskij: solista, la pianista Mariangela Vacatello.
In agosto la pianista italiana tornerà a collaborare con l’Orchestra Haydn a Nova Ponente, Gardone Riviera e Locca di Concei per un omaggio alla musica di Beethoven.
Domenica 27 luglio alle ore 21.30 presso la Piazza Grande di Montepulciano, l’Orchestra Haydn terrà il Concerto di Chiusura della 50° edizione del Cantiere Internazionale d’Arte, storica manifestazione culturale ideata dal compositore Hans Werner Henze che l’ha resa sin dai primi anni un punto di riferimento per la creatività in Italia. L’evento celebrerà la conclusione di un’edizione che ha portato a Montepulciano e nei luoghi della Valdichiana senese, quest’anno Capitale toscana della cultura, spettacoli, concerti e incontri, coinvolgendo artisti da tutta Europa.
Il programma accoglierà due opere tratte dal grande repertorio di Čajkovskij, affidate alla direzione di Alessandro Bonato, direttore principale dell’Orchestra Haydn, recentemente inserito dalla rivista Forbes Italia tra le dieci personalità Under 30 più rappresentative del panorama dell’arte e della cultura.
La serata si aprirà infatti con Sinfonia n. 6 in si minore op. 74, universalmente conosciuta con il titolo Patetica. La Sesta Sinfonia rappresenta l’ultima straordinaria partitura del grande compositore russo, probabilmente la più pessimistica, carattere che si riflette sin dal titolo suggerito dal fratello Modest all'indomani della prima esecuzione, a sottolineare l'elemento della compassione e l'esibizione del dolore. La seconda parte vedrà la partecipazione al pianoforte di Mariangela Vacatello, pianista di riconosciuta esperienza internazionale. Con l’Orchestra Haydn, Vacatello interpreterà il Concerto per pianoforte n. 1 in si bemolle minore, divenuto nell'immaginario popolare il Concerto romantico per eccellenza, emblema di uno stile caratterizzato da forte espressività legata a melodie di grande impatto emotivo, e da un virtuosismo strumentale capace di oscillare dal carattere brillante a tinte più drammatiche e malinconiche.
Quello tra la celebre pianista italiana e l’Orchestra Haydn non sarà un incontro occasionale. Giovedì 21 agosto alle ore 21.00 presso la Casa Culturale Nova Teutonica di Nova Ponente (BZ), Mariangela Vacatello tornerà a esibirsi da solista con l’Orchestra Haydn per un programma dedicato alla musica di Beethoven che vedrà l’esecuzione del Concerto per pianoforte orchestra n. 3 op. 37 e della Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92. Il programma, diretto da Alessandro Bonato, verrà replicato venerdì 22 agosto all’anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS), e sabato 23 agosto al Centro Culturale di Locca di Concei (TN).
Mariangela Vacatello inizia la sua carriera giovanissima, debutta con il Primo Concerto di Liszt a Milano, all'età di 14 anni e si impone sulla scena internazionale all’età di 17 anni vincendo il 2° premio al concorso “Franz Liszt” di Utrecht.
Annovera molti riconoscimenti a concorsi internazionali come il “Van Cliburn” in Texas, “Top of the World” in Norvegia, “Queen Elisabeth” di Brussel, “I.Yun in memoriam” di Tongyeon, “Paloma O’Shea” di Santander e “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Vince il XVII Premio Venezia ed ha ricevuto il premio “Giuseppe Verdi: la musica per la vita”, come riconoscimento al suo precoce talento e alla sua straordinaria tecnica conferitole dall’associazione ASS.AMI e il premio “Nino Carloni” dell’Aquila nel 2009.
Con un repertorio vasto dal barocco alla musica contemporanea, si distingue per virtuosismo, curiosità e originalità interpretativa. Ha inciso per etichette come Brilliant Classics e Stradivarius, collaborando con importanti orchestre e direttori in tutto il mondo. Si è esibita in sale prestigiose come la Scala di Milano e la Carnegie Hall di New York, ed è anche attiva nella didattica e nella promozione della musica contemporanea.
Maggiori informazioni sul sito www.haydn.it