7000 spettatori, 27 concerti in 15 giorni, 20 location e oltre 300 artisti: si chiude con un grande abbraccio tra musica, natura e accessibilità l’edizione 2026 del festival
Riva del Garda, 3 agosto 2026 – È calato il sipario sulla 42ª edizione di MusicaRiva Festival, domenica sera, nella suggestiva cornice di «BoscoArteStenico». A suggellare il successo di questa storica rassegna è stato il coinvolgente concerto del progetto EuroBalkan, che ha trasformato il parco artistico in un palcoscenico naturale dove musica, arte e paesaggio si sono fusi in un’unica, indimenticabile emozione.
Numeri alla mano, l’edizione 2026 conferma la crescita del festival: oltre 7.000 spettatori hanno preso parte ai 27 concerti distribuiti in 15 giorni, animando 20 suggestive location in 8 comuni del territorio, da Riva del Garda a Tenno, passando per Fiavé, Limone sul Garda e Stenico, fino a borghi e luoghi di straordinario valore storico e paesaggistico come la Cascata del Varone e la chiesa di San Lorenzo Martire a Tenno o le Palafitte di Ledro. Un pubblico attento e partecipe ha riempito teatri, chiese, piazze, parchi archeologici, musei e angoli immersi nella natura, confermando il ruolo del festival come ponte culturale. Diversi i concerti che hanno registrato il tutto esaurito, a testimonianza dell’interesse suscitato dalla kermesse, ormai punto di riferimento per la cultura trentina e alto-gardesana.
Grandi nomi e giovani talenti
Il cartellone 2026 ha offerto un percorso musicale variegato, spaziando dal Barocco al Contemporaneo, dalla grande sinfonica al tango, dai recital solistici alle contaminazioni tra rock, musica leggera ed elettronica. Tra i protagonisti di fama internazionale, il pubblico ha potuto applaudire il direttore Markus Stenz alla guida dell’Orchestra Sinfonica delle Alpi nel concerto inaugurale dedicato a Hans Werner Henze, il contralto Sonia Prina, i pianisti Alessandra Ammara e Roberto Prosseda, il violinista Davide Alogna e il bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi.
Al fianco dei maestri, grande spazio è stato riservato ai giovani talenti: studenti, neodiplomati di Conservatori e vincitori di concorsi internazionali si sono esibiti in progetti speciali, confermando la vocazione formativa del festival. Le masterclass di alta formazione, tenute da docenti di caratura internazionale – tra cui Markus Stenz, Sonia Prina, Davide Alogna, Roberto Prosseda, Alessandra Ammara e il fisarmonicista Cao Xiao Qing del Conservatorio Centrale Cinese – hanno attirato giovani musicisti da tutta Europa.
Progetti speciali e prime assolute
L’edizione 2026 si è distinta per la ricchezza di progetti originali: la prima assoluta di “Dal Barocco al Rock” di Roberto Molinelli per oltre 30 fisarmoniche, lo spettacolo di danza contemporanea “Percorsi incrociati” con Azioni Fuori Posto Pluraldanza, il concerto all’alba “Il Canto del Pane”, dedicato a musica e poesia armene, e il coinvolgente progetto EuroBalkan conclusivo, con arrangiamenti originali di Lorenzo Bellini.
Un festival all’insegna dell’accessibilità
Grande attenzione è stata dedicata all’accessibilità, con il festival che si conferma apripista in questo ambito. Grazie alla collaborazione con Remoove, sono state messe a disposizione biciclette speciali per persone con mobilità ridotta, mentre l’utilizzo di giubbotti aptici (haptic vest) e la presenza di un interprete LIS hanno reso la musica fruibile anche a persone sorde. Particolarmente toccante è stata la collaborazione con Dream APS: ragazzi autistici e con disabilità hanno preparato la colazione per il pubblico in occasione del concerto all’alba alla Spiaggia Purfina.
Uno sguardo al futuro
La macchina organizzativa guarda già al futuro: appuntamento alla 43ª edizione di MusicaRiva Festival, per continuare a far vibrare il territorio con le note della grande musica.