Il teatro è magia e a volte questa magia può attraversare il corridoio del foyer, entrare in sala e poi uscirne, per liberarsi all’esterno e creare legami, amicizie, reti e relazioni tra persone: quest’alchimia può essere anche sfruttata per consolidare vicinanza solidale tra famiglie e bambini, come nel caso dell’“accompagnamento culturale” che ogni sabato, in occasione degli spettacoli della rassegna “Il teatro è dei bambini” della compagnia teatroBlu, viene proposto ad alcune famiglie grazie alla disponibilità di un gruppo di volontari e volontarie. Il progetto, realizzato dal Teatro Cristallo, dalla compagnia teatroBlu, da Unicef Sezione di Bolzano e da Azienda Servizi Sociali di Bolzano si propone di veicolare una nuova modalità di accesso all’offerta culturale per minori e famiglie non ancora avvezze a frequentare spazi culturali e si basa su una relazione solidale tra persone e famiglie in particolare. Il progetto gode anche della sponsorizzazione da parte di CLS (Consorzio Lavoratori Studenti) e di Logos Dolomiti, che hanno coperto i costi degli abbonamenti e di Marlene che ha offerto le mele a tutti i partecipanti.
Un progetto bottom-up direbbero i sociologi, che parte dal basso, quello dell’accompagnamento culturale progettato in questi mesi dal Teatro Cristallo, dalla compagnia teatroBlu, da Unicef Sezione di Bolzano e da ASSB e destinato a famiglie e minori che possono avvicinarsi al mondo del teatro essendo “fisicamente” accompagnati da un gruppo di volontari e volontarie. Un rapporto one-to-one, ovvero ogni volontario ha una propria famiglia di riferimento che accompagna in sala e con la quale si gode gli spettacoli teatrali del sabato pomeriggio al Teatro Cristallo, all’interno della rassegna “il teatro è dei bambini” della compagnia teatroBlu. L’idea è che questo legame di vicinanza possa poi apportare dei benefici a tutta la società anche all’esterno del teatro. Il Cristallo diventa un luogo di convivialità, di incontro, una sorta di preludio ad un legame più forte, di vicinanza e di amicizia tra famiglie o persone che prima non si conoscevano. Il progetto “Accompagnamento culturale”, ripercorre, in una versione semplificata, l’”affido culturale” che, a livello nazionale, si propone di contrastare la povertà educativa minorile e veicola una modalità di accesso facilitata al teatro per le famiglie che altrimenti non avrebbero mai varcato la soglia di un’istituzione culturale.
La fruizione gratuita e accompagnata degli spettacoli in calendario rende possibile la creazione di un legame di amicizia tra persone che poi riesce a consolidarsi anche nel tempo e in luoghi diversi dal teatro.
L’accompagnamento culturale è, quindi, un primo passo per creare quella rete socio-culturale di inclusione per bambini e famiglie, spesso straniere, finalizzata a contrastare la povertà educativa-formativa e culturale di bambini e famiglie che non accedono per diversi motivi ad iniziative culturali e riesce in totale semplicità a creare legami e relazioni tra famiglie, offrendo spunti di crescita personale dei propri talenti e comprensione di linguaggi artistici attraverso la bellezza e l’arte.
Il progetto, nato come progetto pilota la scorsa stagione teatrale, in quest’anno ha consolidato i propri obiettivi e ampliato il numero di persone coinvolte.
L’adesione al progetto da parte delle famiglie destinatarie è su base volontaria. Le famiglie e gli adulti che danno la propria disponibilità a partecipare al progetto, quelli cioé che hanno il compito di “accompagnare”, sono stati individuati dalla rete solidale di alcune delle realtà coinvolte (Teatro Cristallo, Assb e Unicef Bolzano).
Le famiglie destinatarie invece al momento sono state individuate nella rete di famiglie seguite dall’Azienda Servizi Sociali di Bolzano. Tutte loro hanno potuto assistere agli spettacoli in rassegna gratuitamente.
Importante per creare dei legami duraturi tra abbinati e volontari è stata la continuità dell’abbinamento e della partecipazione: si è così creata una relazione di fiducia che alcune volte si è trasformata in qualcosa di più di un semplice accompagnamento a teatro ma è diventata occasione per conoscersi e trovarsi anche in altri contesti.
I volontari hanno avuto copertura assicurativa da parte del Teatro Cristallo mentre per quanto riguarda la responsabilità sul minore è rimasta in capo al genitore o a chi ne fa le veci; Assb ha predisposto un modulo di adesione che ha fatto firmare alle famiglie per evidenziare il rapporto di fiducia e collaborazione tra le famiglie, sollevando il volontario da ogni responsabilità in tutte le fasi di accompagnamento. La potenza e la bellezza del teatro non si fermano quindi alla sola messinscena di uno spettacolo ma riescono ad uscire dalla sala per proseguire e diramarsi su strade diverse, creando appunto, dei legami tra persone interessanti e duraturi nel tempo.
Per la prossima stagione teatrale si ricercano nuovi volontari ai quali presentare il progetto. Chi fosse interessato a presentare la propria disponibilità può farlo scrivendo a info@teatrocristallo.it o telefonando allo 0471/202016.